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LA GRIFFE

La Spinetta, Docg Barbera d'Asti Superiore Bionzo 2016

Vendemmia: 2016
Uvaggio: Barbera
Bottiglie prodotte: 15.000
Prezzo allo scaffale: € 36,00
Proprietà: Giorgio, Bruno e Carlo Rivetti
Enologo: Andrea e Giorgio Rivetti
Territorio: Asti

Prende le mosse da vecchi vigneti di età compresa tra i 60 e i 70 anni di età, impiantati nel comune di Costigliole d'Asti, la Barbera Superiore Bionzo 2017, affinata per 18 mesi in barrique. Intensa già dal colore, rubino carico dai riflessi violacei, si apre al naso con profumi di frutti di bosco maturi, erbe aromatiche e prugna sotto spirito, ma anche evidenziando rimandi boisé, speziati e affumicati. Succoso e denso il sorso, dal frutto nitido ben amalgamato all'acidità, e sostenuto da tannini importanti di grana finissima, ancora in piena evoluzione. Lungo, dolce e avvolgente il finale, abbondantemente contraddistinto da un fruttato rigoglioso. La Spinetta, con sede a Castagnole delle Lanze, 100 ettari a vigneto per una produzione complessiva di 500.000 bottiglie, ha rappresentato uno dei punti di riferimento del modernismo enologico, caratterizzante il Piemonte enoico a cavallo tra nuovo e vecchio millennio, simbolicamente segnalato in etichetta dall’inconfondibile rinoceronte. Anche oggi, in un’epoca in cui quel tipo di approccio sembra aver perso la sua spinta propulsiva, la famiglia Rivetti continua, con apprezzabile caparbietà, a perseverare nella sua idea di come fare un vino nella Regione culla dei rossi più nobili del Bel Paese, tra roto-maceratori e barrique, partendo, ed è questo l’elemento meritorio, da una rigorosa cura dei vigneti, che continua ad essere un esempio per tutti. La gamma delle etichette aziendali spazia tra le denominazioni più importanti dell’areale, tra il Monferrato e le Langhe, ma, recentemente, l’azienda, con in etichetta l’inconfondibile rinoceronte è stata protagonista di un significativo allargamento che l’ha portata anche sui Colli Tortonesi, non prima di essersi annessa la storica cantina astigiana Contratto e, ad inizio Nuovo Millennio, aver messo un piede in Toscana con la Tenuta Casanova di Terricciola (65 ettari a vigneto). Elemento ulteriormente distintivo è che questa cantina, nata nel 1977, fissò il suo baricentro produttivo a partire dalle etichette del Moscato e, appunto, della Barbera d’Asti, di cui è ancora tra le principali interpreti. Fu Giuseppe Rivetti, detto “Pin”, a costituire il primo nucleo aziendale, che, a metà degli anni Novanta del secolo scorso, ebbe la sua prima svolta decisa grazie ai primi Barbaresco aziendali. Da qui, una sequela ininterrotta di successi commerciali, che oggi proseguono con il lavoro di Giorgio, Bruno e Carlo Rivetti, capaci di dare continuità ad una realtà vitienologica solida e di qualità ormai riconosciuta, costantemente tra le più acclamate del panorama enoico del Piemonte.

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