Il Brunello di Montalcino Riserva 2020, maturato in legno grande per 24 mesi, profuma di more mature, erbe aromatiche, rose appena appassite e spezie, con tocchi balsamici e tostati a rifinitura. In bocca il sorso è succoso e articolato, dai tannini fitti e dal finale in cui tornano i richiami fruttati, speziati e tostati. I vigneti di Le Macioche sono distribuiti su quattro appezzamenti impiantati negli anni Ottanta del secolo scorso nel quadrante sud-est del territorio di Montalcino, sulla strada che dall’abitato del paese porta a Castelnuovo dell’Abate. Dal 2017, Le Macioche è entrata nell’orbita dei possedimenti di Famiglia Cotarella - la cantina tra Lazio ed Umbria fondata da Renzo e Riccardo Cotarella ed oggi guidata dalle figlie dei due fratelli, Dominga, Marta ed Enrica - ad aggiungere una tessera significativa al suo assetto produttivo. Gli ettari vitati sono 3,5 per una produzione di 18.000 bottiglie. Un piccolo patrimonio enoico che, storicamente, ha originato Sangiovese generosi e materici, puntualmente riproposti a partire da queste peculiarità, declinate con stile modernista. Le Macioche (il cui nome rimanda al termine “macioca”, che indica la radice del corbezzolo, albero molto diffuso nei boschi di Montalcino), è stata fondata da Matilde Zecca e Achille Mazzocchi nel 1985 e successivamente è passata nelle mani di Riccardo Caliari, Stefano Brunetto e Massimo Bronzato.
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