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OIV

L’Oiv ha una nuova presidente, Regina Vanderlinde. A Vittorino Novello la Commissione Agricoltura

Dall’Assemblea Generale di Parigi il nuovo organigramma dell’Oiv, alla Commissione Enologia Dominique Tusseau succede al professor Luigi Moio

L’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino ha una nuova presidente, la brasiliana Regina Vanderlinde, nominata dall’Assemblea Generale di Parigi della scorsa settimana per dirigere l’organismo intergovernativo nei prossimi tre anni. Professoressa di Biotecnologie dell’Università Caxias do Sul, un dottorato in Scienze Biologiche con una specializzazione in Enologia ed Ampelologia all’Università di Bordeaux, già membro della delegazione brasiliana nell’Oiv, succede a Monika Christmann, ed è la terza volta consecutiva per una donna a capo dell’Oiv, che ha eletto anche l’Assemblea Generale, con le diverse Commissioni ed i relativi presidenti. A partire dalla Commissione Agricoltura, che a capo avrà Vittorino Novello, professore ordinario di Arboricoltura generale e Coltivazioni arboree al Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino, e tra i massimi esperti al mondo di viticoltura di precisione e miglioramento genetico della vite. In Commissione Enologia, invece, il francese Dominique Tusseau succede al professor Luigi Moio, alla Commissione Diritto e Economia arriva il bulgaro Dimitar Andreevski, mentre il moldavo Gheorghe Arpentin conquista la presidenza della Commissione Sicurezza e Salute, con l’australiano Markus Herderich a capo del sottocomitato Metodi ed Analisi e l’argentino Alejandro Marianetti alla presidenza del sottocomitato ai Prodotti non fermentati, Uva da tavola e Uvetta.

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