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MERCATI DEL VINO

Nei calici “d’alta quota”: la “case history” Tommasi, con tante partnership “aeree” nel mondo

Da Gulf Air (Baharain) ad American Airlines, da Eva (Taiwan) ad Air Dolomiti, investimento in un canale di nicchia ma sempre più importante
AEREI, TOMMASI, vino, Italia
La “case history” Tommasi, con tante partnership “aeree” nel mondo

Di cantine che stringono partnership con compagnie aeree, ce ne sono tante. Ma non sono molte quelle che hanno investito in maniera organica e diversificata sulla particolare nicchia di mercato del bere di qualità “ad alta quota”. Come ha fatto Tommasi, storica realtà della Valpolicella, ma con tenute anche in altri territori (Tommasi in Veneto, Caseo in Lombardia, Casisano a Montalcino e Poggio al Tufo in Maremma in Toscana, Surani in Puglia e Paternoster in Basilicata), che ha stretto accordi con diverse compagnie di alto livello da ogni angolo del mondo, che porteranno ad essere stappate in volo quasi 70.000 bottiglie di vino (sui 3 milioni di bottiglie prodotte, dato 2018), per un valore, spiega l’azienda, intorno ai 350.000 euro.
I vini delle tenute toscane Poggio al Tufo Vermentino e Casisano Rosso di Montalcino, per esempio sono serviti a bordo della business class di Gulf Air, la più importante compagnia aerea di bandiera del Regno del Bahrain, che possiede 34 aeromobili e serve 49 città in 27 Paesi, nel subcontinente indiano e in Europa.
Il Poggio al Tufo Vermentino sarà servito anche ai clienti della prima classe di American Airlines, una delle più grandi compagnie aeree del mondo, con voli di linea dal Nord America ai Caraibi, Centro America, Sud America, Europa e Asia, per 6.700 voli giornalieri verso 350 destinazioni in 50 paesi.
Surani Heracles Primitivo di Manduria è invece a bordo della business class di EVA Air Corporation, compagnia aerea internazionale di Taiwan, che opera servizi a 5 stelle per passeggeri e voli cargo in oltre 40 destinazioni internazionali in Asia, Australia, Europa e Nord America. Continuerà fino a gennaio 2020 anche l’importante collaborazione con Air Dolomiti, la compagnia del gruppo Lufthansa, dove Tommasi è Wine Partner, ovvero Cantina ufficiale dell’anno. I vini sono offerti a rotazione su tutto il network: 8 le destinazioni in Italia e 12 quelle europee per un totale di oltre 500 voli settimanali. A bordo si possono degustare tre vini premium delle tenute Tommasi. Le etichette protagoniste provengono infatti da diverse aree geografiche per soddisfare le esigenze di ogni palato: dalla Lombardia Caseo Pinot Nero Brut dalla sponda meridionale del Lago di Garda Tommasi Le Fornaci Lugana e dalla Toscana il Casisano Rosso di Montalcino.
“Le diverse partnership nascono dall’ottimo lavoro di squadra fatto con gli importatori e dalla condivisione di valori quali l’italianità e l’autenticità - afferma Giancarlo Tommasi, responsabile del Team Enologi Tommasi Family Estates - premiano il costante ed assiduo lavoro della squadra tecnica, che nelle diverse tenute di proprietà da nord a sud opera con dedizione con l’obiettivo di produrre vini sempre più autentici nel rispetto della tipicità di ogni territorio”.
La scelta d i Tommasi, realtà storica del vino italiano, di servire le compagnie aeree, spiega una nota, si iscrive in più ampio progetto aziendale, che vuole intercettare le abitudini ed i bisogni di consumatori sempre più esigenti e preparati, elevando la qualità del servizio di bordo grazie a prodotti che sappiano raccontare il meglio della tradizione vitivinicola del nostro Paese.

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