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Ornellaia ha il suo primo avamposto di lusso nel mondo: apre le porte il “Ristorante Ornellaia”, a Zurigo, in una delle vie più lussuose ed esclusive del mondo, con Bindella, importatore e Ambasciatore in Svizzera fin dalla prima vendemmia, la 1985

Dopo le case history di successo, tra le altre, di Antinori e Frescobaldi, un altro grande nome del vino di toscana e del mondo punta sulla ristorazione griffata di alto livello: è Ornellaia, cantina ed etichetta iconica di Bolgheri, che apre oggi le porte del primo “Ristorante Ornellaia”, a Zurigo, vicino alla Bahnhofstrasse, una delle vie più lussuose ed esclusive del mondo, precisamente in Sankt Annagasse 2, grazie alla collaborazione con Bindella, importatore e Ambasciatore in Svizzera fin dalla prima vendemmia, la 1985. Ornellaia, così, ha il suo primo avamposto di lusso nel mondo, in una delle capitali finanziarie d’Europa, dove il celebre architetto svizzero Tilla Theus ha ricreato un assaggio di Ornellaia e di atmosfera della Toscana: un paesaggio di persone, cibo e vino. Un progetto importante, per il quale è stato scelto uno chef italiano di spessore: Giuseppe D’Errico, che dopo la specializzazione ad Alma con il maestro Gualtiero Marchesi ha lavorato al Troisgro di Roannes, in Francia, per cinque anni (www.ornellaia.com).
Il “Ristorante Ornellaia” nasce dal desiderio di combinare un grandissimo vino con la più alta espressione di cucina italiana, per dare modo, anche a distanza, di sentirsi nella cantina della tenuta, a Bolgheri, e fare propria la filosofia di chi desidera ogni giorno rispettare l’espressione di un’area per produrne la migliore espressione possibile. “Il vino - commenta Giovanni Geddes de Filicaja, ad Ornellaia - è un’emozione e ogni visita tra i nostri vigneti e la cantina è un’esperienza, ogni annata rinnova questi piaceri e il motivo per cui abbiamo aperto il “Ristorante Ornellaia” è per entrare nel nostro mondo e vivere la passione e l’eccellenza che viene dall’area di Bolgheri anche al di fuori della Tenuta. Quest’anno celebriamo la 30esima vendemmia di Ornellaia e la 10ma edizione del progetto Vendemmia d’Artista che coincide anche con i 30 anni di collaborazione, e amicizia, con Bindella: un connubio perfetto che sfocia nella creazione di un ristorante, che non avremmo voluto fare con nessun altro partner”.
Per Bindella, il “Ristorante Ornellaia” è un luogo speciale, che stringe ancora di più il legame con la Tenuta per mostrarne l’eccellenza nei vini e nell’ospitalità, esprimendo la bellezza dei paesaggi di Bolgheri, espressione di bellezza artistica, con l’arte presente nel ristorante con due artisti: Cuno Amiet, eccezionale pittore svizzero, e Hans Josephson, scultore dal talento riconosciuto da tutto il mondo. “Vogliamo creare un palcoscenico per l’eccellenza dei vini Ornellaia - racconta Rudi Bindella - di cui siamo Ambasciatori in Svizzera fin dalla prima vendemmia, l’85. L’ambiente riflette lo spirito audace di Ornellaia e la lista dei vini include annate vecchie e rare dell’Archivio Storico e formati speciali che possono essere trovati oggi solo nelle aste internazionali. Inoltre, il legame tra Bindella e Ornellaia si dimostra anche dall’inserimento in carta di un’ulteriore selezione di vini di Vallocaia, la nostra cantina creata anch’essa nel 1985”.

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