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CHIANTI E CINA

Per il portale WineITA il Chianti è la denominazione italiana più conosciuta dai wine lovers di Cina

Nella corsa al mercato cinese, l’unico modo per insidiare Francia, Australia e Cile è entrare nel cuore dei consumatori
CHIANTI, CINA, Mondo
Il Chianti la denominazione del vino Italiano più amata in Cina nel 2017 secondo WineITA

Continuare a crescere in Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti, i pilastri del mercato enoico italiano, è fondamentale quanto difficile, però il futuro passa per la Cina, e se non è una novità adesso diventa una stringente necessità. Con una quota di mercato che supera di poco il 6%, pari a 161,3 milioni di dollari di vino spedito sotto la Muraglia nel 2017, la strada da fare è ancora tanta, e molto passa per la comunicazione e la conoscenza: entrare nel cuore dei wine lovers cinesi è l’unico modo per dare il via alla corsa a Francia, Australia e Cile, ancora lontanissimi. Chi sembra esserci riuscito, o almeno ad aver messo le fondamenta, è il Chianti, la denominazione italiana più conosciuta in Cina secondo il portale “WineITA” (www.wineita.com).
“Essere la denominazione italiana più importante e conosciuta della Cina è un grande risultato - commenta Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti - Un riconoscimento che ci dà un riscontro inequivocabile sul lavoro fin qui svolto: siamo sulla strada giusta, abbiamo messo le basi in un mercato dalle potenzialità enormi, che offre tantissime opportunità alle nostre imprese. È solo l’inizio e abbiamo impostato un lavoro di promozione ben più lungimirante che consoliderà la nostra posizione. Non dobbiamo mai abbassare la guardia perché quello cinese è un mercato vasto e appetibile, che richiede un lavoro costante”.

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