Pievalta nasce nel 2002 e la sua storia è legata a quella di Barone Pizzini che sceglie i Castelli di Jesi riconoscendo le grandi potenzialità del Verdicchio. Oggi l’azienda, biologica dalla nascita e dal 2008 anche prima azienda biodinamica certificata nelle Marche, si estende su un totale di 45 ettari di cui 32 vitati. Le vigne di Pievalta disegnano il panorama di quattro dei Castelli di Jesi, areale di produzione già a denominazione Doc per il Verdicchio Classico Superiore e Docg per il Verdicchio Riserva e con l’iniziativa in atto, guidata del patròn Silvano Brescianini, di arrivare a una Docg riferita al terroir Castelli di Jesi. “Riteniamo infatti sia un’opportunità, un importante biglietto da visita per il territorio”, ci ha detto Brescianini in una degustazione del Riserva San Paolo, etichetta di punta dell’azienda guidata sin dall’inizio dall’enologo Alessandro Fenino e sua moglie Silvia Loschi. La degustazione della Riserva San Paolo, prodotta solo nelle migliori annate, ha svelato in anteprima anche l’ottima struttura e piacevolezza dell’annata 2022. Il vino presenta un colore giallo paglierino con riflessi verdolini, profuma di agrumi canditi e frutti tropicali, gelsomino ed erbe aromatiche. Al palato si apprezza il tessuto fresco e sapido ben amalgamato alla struttura robusta. Si abbina bene a crostacei e verdure grigliate, primi piatti e pesci, carni bianche, porchetta marchigiana.
(Cristina Latessa)
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