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LA GRIFFE

Riecine, Docg Chianti Classico 2021

Vendemmia: 2021
Uvaggio: Sangiovese
Bottiglie prodotte: 45.000
Prezzo allo scaffale: € 22,00
Azienda: Società Riecine
Proprietà: Svetlana Frank
Enologo: Alessandro Campatelli, Carlo Ferrini
Territorio: Chianti Classico - Gaiole in Chianti

Riecine è una delle cantine che continua a lasciare un segno significativo nelle vicende del Chianti Classico. Oltre 50 anni fa, nel 1971, il pubblicitario inglese John Dunkley e sua moglie Palmina Abbagnano (nipote del filosofo Nicola) si innamorano di questo luogo poco sopra Gaiole, e acquistano un casale (futura cantina) e 4 ettari di terra dalla confinante Badia a Coltibuono. La prima annata di Chianti Classico, la 1973, fu rilasciata nel 1975, poi nel 1982 nasce La Gioia, Sangiovese in purezza, con qualche variante (aggiunta di Merlot) nel suo cammino successivo. L’azienda non lascia insensibili anche i tecnici: prima Maurzio Castelli e poi Carlo Ferrini (che la segue dal 1979 al 1997). Nel 1998, la proprietà passa all’americano Gary Baumann e nel 1991 arriva un giovane enologo britannico, Sean O’Callaghan, che inizia a far parte del team aziendale assumendone poi la direzione fino al 2015. Nel 2012 l’azienda passa di nuovo di mano con l’arrivo di Svetlana Frank. Poco dopo (nel 2015) torna a Riecine come consulente Carlo Ferrini, affiancando il nuovo direttore Alessandro Campatelli, lucidissimo artefice delle ultime splendide performance dei vini aziendali. Riecine oggi conta su 11 ettari a vigneto, suddivisi in vari appezzamenti posti nella UGA Gaiole (prevalentemente intorno all’azienda): “Palmina” poco più di un ettaro a Sangiovese, che trovò Dunkley nel 1971, posto a 480 metri di altezza; “Traborri” è diviso in due parti: la prima reimpianta nel 2001 a Sangiovese e Merlot, la seconda nel 2007 solo a Sangiovese; “Alberello”, un vigneto di solo Sangiovese (ceppi del 2001 e del 2014) condotto con questo sistema di allevamento a densità elevata; “Teodoro” vigneto di 2 ettari piantato a Sangiovese nel 2014 e dedicato da Svetlana Frank a suo nipote; “Carlo” impiantato nel 2014 ospita Sangiovese e una piccola percentuale di Mammolo; “Terrazze” vigneto di mezzo ettaro terrazzato, coltivato a Trebbiano e Sangiovese; “Bosco” vigneto di un ettaro circondato da un bosco, piantato nel 2001; “Gittori” vigneto di 3,5 ettari a 460 metri sul livello del mare in affitto da 25 anni ed acquistato nel 2019, in possesso della menzione “Vigna”; “Vertine” 2 ettari a vigneto a San Donato in Perano (520 metri sul livello del mare) dal 1997 di proprietà aziendale; “San Martino al Vento” 2 ettari e mezzo a 500 metri di altezza, piantati nel 2010 a Sangiovese; “La Casina” vigna di 2 ettari posta a 550 metri sopra a Barbischio. Il Chianti Classico 2021 è decisamente delizioso. Fiori freschi e cenni fruttati, lampi ferrosi, melograno e sottobosco, ad animare il naso, mentre in bocca il sorso è ritmo, freschezza e sapidità.

(fp)

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