Dopo aver “inventato” la Tenuta dell’Ornellaia a Bolgheri e aver fondato la Tenuta di Biserno a Bibbona, Lodovico Antinori è protagonista di un progetto enologico insieme alla figlia Sophia, a partire dai vigneti di Bibbona e Bolgheri: la Tenuta del Nicchio. L’azienda, fondata recentissimamente, nel 2020, conta su 12 ettari di superficie vitata: 2 ettari di vigneto a Castagneto Carducci, altrettanti all’ombra della Torre di Donoratico, più altre parcelle prese in affitto dal Conte Gaddo Della Gherardesca. A seguire questa nuova scommessa enoica, il tecnico “di sempre”: Helena Lindberg, vera e propria garanzia di una continuità qualitativa ormai consolidata e unanimemente riconosciuta, che guarda stilisticamente a Bordeaux, alla Napa Valley e al Mediterraneo, all’esuberanza fruttata e alle fascinazioni della barrique. Il Nicchio, Cabernet Franc con un piccolo saldo di Merlot, è maturato in barrique per 16 mesi. La versione 2022 si presenta di colore rosso purpureo quasi impenetrabile dai riflessi violacei brillanti. Ricco e complesso il suo bagaglio aromatico, che rimanda ai frutti scuri, alla ciliegia sotto spirito, alle erbe aromatiche, al tabacco, al cacao e alle spezie, con lampi balsamici continui e rinfrescanti. In bocca il sorso è pieno e polposo, ma ben accentato da una buona vena acida e da tannini fitti e dolci, terminando in un finale lungo e dai ritorni fruttati e balsamici.
(are)
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