Le 2 Ville del Nicchio 2023 - cuvée a base di, Cabernet Franc, Merlot e Ciliegiolo, quest’ultima varietà maturata in acciaio, mentre le altre due affinano in legno piccolo - profuma di frutti rossi e neri, cedro, macchia mediterranea e spezie, con tocchi di polvere di caffè a rifinitura. In bocca il sorso è pieno e succoso, dai tannini soffici e dallo sviluppo fragrante e continuo, terminando in un finale ampio e balsamico. Dopo aver “inventato” la Tenuta dell’Ornellaia a Bolgheri e aver fondato la Tenuta di Biserno a Bibbona, Lodovico Antinori è protagonista di un progetto enologico costruito insieme alla figlia Sophia, a partire, ancora una volta, da vigneti allevati a Bibbona e a Bolgheri: la Tenuta del Nicchio. L’azienda, fondata nel 2020, conta su 12 ettari di superficie vitata: 2 ettari di vigneto a Castagneto Carducci, altrettanti all’ombra della Torre di Donoratico, più altre parcelle prese in affitto dal Conte Gaddo Della Gherardesca. A gestire sul fronte tecnico questa nuova scommessa enoica, l’enologa “di sempre”: Helena Lindberg e Michel Rolland, vera e propria garanzia di una continuità qualitativa ormai consolidata e unanimemente riconosciuta, che guarda stilisticamente a Bordeaux, alla Napa Valley e al Mediterraneo, all’esuberanza fruttata e alle fascinazioni della barrique. Tra i vigneti, invece, lavora l’agronomo Gianni Moscardini, consulente specializzato nella viticoltura dell’Alta Maremma.
(are)
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026




















































































































































































