La famiglia Corsini abita e lavora tra la tenuta chiantigiana di Villa Le Corti a San Casciano Val di Pesa, nell’unità Geografica Aggiuntiva omonima - 50 ettari a vigneto, per complessive 150.000 bottiglie annue - e la tenuta Marsiliana posta nei dintorni di Manciano. Quest’ultima - appartenente alla famiglia dalla metà del XVIII° secolo - gode di un microclima mediterraneo, in un ambiente quasi incontaminato, giocando anche le carte dei beni storico-artistici, grazie al suo borgo e alla necropoli etrusca ritrovata nella sua pertinenza, con gli scavi di Tommaso Corsini alla fine del XIX° secolo. Una dualità territoriale che genera vini dall’impronta stilistica contemporanea: da una parte il Sangiovese chiantigiano protagonista di etichette agili e vivaci, e, dall’altra, soprattutto le varietà bordolesi coltivate in Maremma a dare piglio generoso e accattivante ai vini della tenuta Marsiliana. Estesa su oltre 200 ettari, dove 20 sono dedicati alla viticoltura in biologico, punta in prevalenza su Cabernet Sauvignon, Merlot, Petit Verdot e Vermentino. Il Marsiliana 2020 - ottenuto da un blend a base di Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot maturato in legno piccolo - profuma di frutti neri, cedro, cacao e spezie, con tocchi balsamici a rifinitura. In bocca il sorso è voluttuoso e materico, dall’articolazione tannica fitta e dal finale intenso e ampio, dai ritorni fruttati e balsamici.
(fp)
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