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Tommasi, Germano, Ca’ del Bosco, Caprai, Calcagno, Nals Margreid, Camigliano e Petra: ecco gli “Oscar del Vino” 2018 di Fondazione Italiana Sommelier. Premi speciali a Masseto, Sassicaia, Biondi Santi e Castello della Sala (Antinori)

Italia
Gli “Oscar del Vino” 2018 di Fondazione Italiana Sommelier

All’Amarone della Valpolicella Classico Ca’ Florian Riserva 2010 di Tommasi l’Oscar per il miglior vino rosso, al Langhe Riesling Hérzu 2014 di Ettore Germano quello per il vino bianco, mentre per lo spumante “the Oscar goes to” Franciacorta Dosage Zéro Noir Vintage Collection 2007 di Ca’ del Bosco. Ancora, il titolo di miglior vino del miglior produttore è andato al Sagrantino di Montefalco 25 anni 2013 di Caprai, quello per il miglior vino rosato all’Etna Rosato Arcuria 2016 di Calcagno, quello per il miglior vino dolce Alto Adige Moscato Giallo Passito Baronesse Baron Salvadori 2014 di Nals Margreid, mentre miglior vino emergente è il Brunello di Montalcino Paesaggio Inatteso 2012 di Camigliano, e quello con il miglior rapporto valore/convenienza il Vermentino Toscana Belvento 2016 di Petra del gruppo Terra Moretti. Ecco i verdetti degli “Oscar del Vino”, edizione n. 19 di uno degli eventi più glamour della scena enoica italiana, firmato dalla Fondazione Italiana Sommelier guidata da Franco Ricci, assegnati nella “Serata delle Stelle” nei giorni scorsi a Roma, che hanno premiato piccole e grandi realtà dall’Alto Adige alla Sicilia, con vini e cantine che sono punti di riferimento nei loro territori.
Con gli Oscar assegnati, per la prima volta, “live”, con una degustazione in “9 tempi” che ha visto le singole etichette in “nomination” presentate da ogni relatore, e votate attraverso un sistema telematico che ha raccolto in tempo reale i voti dei degustatori. Ma sul palco del Rome Cavalieri Waldorf Astoria, a ricevere i premi speciali della giuria, sono state anche quattro etichette-icona del vino italiano, vini che negli anni ne hanno saputo alimentare il prestigio nel mondo come pochi altri, ovvero il Cervaro della Sala 2011 di Castello della Sala di Antinori, il Masseto 2014 di Masseto, il Bolgheri Sassicaia 2014 della Tenuta San Guido ed Brunello di Montalcino 2011 della Tenuta Greppo di Biondi Santi.

Ma Fondazione Italiana Sommelier e Bibenda, negli Oscar, hanno premiato, come sempre, anche il miglior enologo, che quest’anno è Umberto Trombelli, e ancora Lucia Buffo (Rai) come miglior giornalista, e Matteo Carreri (Carreri) come miglior wine marketing manager.

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