02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
TRATTATI INTERNAZIONALI

Ue-Mercosur: più tutela per il vino, Prosecco in testa, nei negoziati. Così Unione Italiana Vini

Abbona scrive ai Commissari Ue al Commercio Malmstrom e all’Agricoltura Hogan. “Uso di Prosecco da parte di Brasile e Argentina è grande danno”
MERCOSUR, UIV, UNIONE ITALIANA VINI, VINO ITALIANO, Italia
Ue e Mercosur trattano sul libero scambio, Uiv chiede più tutele per il vino italiano

Ancora trattati internazionali: da oggi fino all’8 giugno ripartiranno i negoziati per gli accordi di libero scambio tra l’Unione Europea e gli stati del Mercosur, ovvero Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay, Venezuela, Bolivia, Cile, Perù, Colombia ed Ecuador. Trattati molto discussi e criticati da diverse parti del made in Italy, vino compreso. Questi accordi infatti, per poter proteggere al meglio il prezioso settore vitivinicolo italiano, devono tenere in cima certe priorità del settore. A sottolinearlo Ernesto Abbona, presidente di Unione Italiana Vini, che ha indirizzato una lettera ai Commissari Europei al Commercio Malmstrom e all’Agricoltura Hogan, in cui sottolinea la strategicità dei mercati del Mercosur, e la necessità di aprire le frontiere con questi Paesi, ma allo stesso tempo la fondamentale attenzione alla tutela delle Denominazioni italiane, in particolare quella del Prosecco: “la possibilità dei produttori brasiliani e argentini di utilizzare il nome Prosecco è suscettibile di avere un impatto estremamente penalizzante nell’area Mercosur e altrove. Per questo Unione Italiana Vini (Uiv) chiede con forza il massimo impegno nella difesa del nome Prosecco nell’ambito del prossimo round con il Mercosur e che ogni strategia sia messa in campo per trovare una soluzione che assicuri la sua protezione, al fine di evitare una escalation di azioni volte a usurpare e utilizzare il nome della Doc italiana in Brasile e Argentina che causerebbe un ingente danno economico e di immagine ai produttori italiani in quei Paesi e in altri mercati internazionali”.
Sull’importanza strategica dei mercati sudamericani, Abbona ricorda ai Commissari che “il Mercosur rappresenta una priorità per le aziende vinicole italiane, in particolare il Brasile, uno dei mercati cosiddetti “emergenti” più dinamico e promettente in chiave di potenziale aumento di consumi pro capite di vino. In questa fase strategica dei negoziati Ue-Mercosur riteniamo indispensabile che, mediante l’approvazione dell’accordo, l’Unione Europea risolva alcune questioni prioritarie per il settore del vitivinicolo, peraltro già rappresentate ai servizi della Commissione Europea dal Comité Vins, alla quale Uiv aderisce”.
E conclude che “alla luce di tali considerazioni Unione Italiana Vini chiede ai Commissari che il prossimo round sia risolutivo di queste problematiche che, se non sciolte, renderebbero difficile per il vino italiano sostenere l’accordo e difenderne i risultati”.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Altri articoli