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Un nuovo furto ha sorpreso il mondo del vino, questa volta nella terra del Brunello: dalla cantina di Cupano sono state rubate 900 bottiglie tra Brunello e Brunello Riserva (dalle annate 2011, 2009, 2008 e 2007) destinate all’invecchiamento

Un nuovo furto ha sorpreso il mondo del vino, questa volta nella terra del Brunello. Si tratta della cantina di Cupano, situata nella zona sud del comune di Montalcino, a Camigliano, e condotta in biodinamica da Lionel Cousin e sua moglie Ornella Tondini dal 1996. “Nella notte tra il 5 e il 6 dicembre, mentre ci trovavamo eccezionalmente fuori sede, siamo stati derubati di circa 900 bottiglie tra Brunello e Brunello Riserva, da ladri che si sono introdotti prima negli uffici sovrastanti - senza trovare chiavi che potessero aprire la cantina - e hanno in seguito forzato l’apertura di una delle porte della cantina stessa”, si legge nella nota pubblicata sul loro sito (www.cupano.it).
L’azienda comunica anche i numeri identificativi delle bottiglie sottratte, rilevate dopo una prima ricostruzione di massima: si tratta delle fascette tra 9186878 e 9187163 per il Brunello 2011, tra 3063127 e 3063331 per il Brunello Riserva 2009, tra 4030992 e 4031985 per il Brunello 2008 e tra 4323527 e 4323759 per il Brunello Riserva 2007.
Il danno è ingente, perché le bottiglie sottratte riguardano annate destinate all’invecchiamento, “il che ci dà ragione di ritenere che il furto sia avvenuto su commissione. Vi mettiamo al corrente di questa sventura perché ci siamo resi conto, nel peggiore dei modi possibili, di essere estremamente vulnerabili, adottando tardivamente misure di protezione adeguate al valore dei beni che custodiamo in cantina” conclude la nota.

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