Una narrazione intensa, colta e profondamente legata all’identità del Sud Italia, che restituisce il valore del tempo, delle comunità e delle storie che rischiano di essere dimenticate: la scrittrice napoletana Wanda Marasco, autrice dell’opera “Di spalle a questo mondo” - con cui si è aggiudicata il Premio Campiello 2025 - vince il “Premio Cantina Tollo” (promosso da una tra le più importanti e consolidate realtà del settore vitivinicolo italiano, con 14 milioni di bottiglie prodotte all’anno), nell’ambito del festival letterario “Vasto d’Autore”, grazie ad un percorso artistico che il gruppo cooperativo abruzzese riconosce come affine alla propria visione di impresa nata dalla terra e dalle persone, che continua a promuovere cultura, appartenenza e consapevolezza del territorio come patrimonio da preservare e tramandare.
“Vasto d’Autore” è il festival letterario che da cinque anni porta nella città abruzzese affacciata sul mare Adriatico alcuni tra i nomi più illustri del panorama culturale nazionale. Cantina Tollo (che vanta 625 soci e 2.500 ettari coltivati in un territorio da sempre vocato alla produzione vitivinicola, terra della Docg Tullum) ha scelto Marasco per la straordinaria capacità della sua scrittura di dare voce ai luoghi, alle radici e alle fragilità umane, trasformando la memoria individuale in racconto collettivo.
“Con questo premio - spiega Gianluca Orsini, presidente Cantina Tollo - vogliamo celebrare non solo il valore letterario dell’autrice, ma anche la sua capacità di creare connessioni profonde tra cultura, identità e memoria, contribuendo a mantenere vivo il dialogo tra passato e futuro delle nostre comunità. Il vino per noi rappresenta certamente un prodotto agricolo, ma è al contempo un'espressione capace di custodire tradizioni, paesaggi e saperi. È con questa consapevolezza che Cantina Tollo Group continua a sostenere opere come quelle di Marasco e iniziative come il “Vasto d’Autore Festival”, contribuendo così alla valorizzazione del patrimonio abruzzese. Ne sono testimoni anche la nostra partecipazione al “Macondo Festival delle Narrazioni” di Francavilla al Mare, manifestazione diffusa che porta le storie fuori dai luoghi consueti e si riappropria degli spazi urbani, e “Pescasseroli Legge”, rassegna letteraria estiva diretta dalla scrittrice Dacia Maraini. Da non dimenticare il nostro impegno per la promozione e la valorizzazione della Tullum Docg, tra le più piccole denominazioni italiane, che racchiude nei grappoli coltivati a Tollo e nei vini che qui nascono secoli di storia e identità abruzzese. Come le pagine di un libro, ogni sorso dei nostri calici racconta a chi è lontano di luoghi unici da preservare”.
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