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VINITALY 2012 - RAFFICA DI DOMANDE AL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE CATANIA: “A BREVE IMPORTANTI NEWS PER IL MONDO AGRICOLO: CORRETTIVI SU IMU RURALE, LEGGE CONTRO FALSO MADE IN ITALY E AGROPIRATERIA, QUESTIONE DAZI, JUNK FOOD E ACCISA VINO”

Italia
Il Ministro delle Politiche Agricole, Mario Catania

Sull’Imu per i fabbricati rurali, contro cui il mondo dell’agricoltura ha alzato gli scudi, potrebbero arrivare presto dei correttivi e, a breve, potrebbe andare in porto anche l’annunciato intervento del Governo contro il falso Made in Italy e l’agropirateria, con un disegno legge in arrivo entro 15-20 giorni. Lo ha detto il Ministro per le Politiche Agricole Mario Catania, rispondendo ad un raffica di domande dei giornalisti oggi a Verona.

Tante le questioni sul tavolo. A partire dall’Imu agricola su cui insistono valutazioni diverse sulla sua portata tra Ministero dell’Economia (che stima un aggravio della portata di 250 milioni di euro) e le organizzazioni di categoria (che temono possa, invece, andare ben oltre il miliardo). “Personalmente - ha osservato - penso che la manovra sull’Imu sia troppo pesante per gli agricoltori. Stiamo discutendo con i tecnici delle Ministero dell’Economia su quali correttivi apportare”. Se ci sono valutazioni diverse, ha aggiunto, è “perché non tutto il patrimonio rurale è accatastato ed esiste una zona grigia che incide sui calcoli. Occorre vedere quali sono esattamente i numeri prima di tirare le conseguenze”.

Secondo il Ministro per il mondo dell’agricoltura si potrebbe però affacciare “una nuova problematica”, rappresentata dalla “delega per la riforma del sistema fiscale che ha ricadute anche per il settore. Non è detto - ha sottolineato - che siano tutte segno negativo” assicurando il proprio impegno perché non ci siano un aggravamento fiscale per il mondo dell’agricola. “L’economia agricola - ha puntualizzato - non lo consente”.

Sull’export, in merito ai forti dazi sui prodotti importanti posti dai paesi Bric, con il Brasile in particolare, e lamentati dai produttori italiani, Catania ha detto che eventuali reazioni “devono passare da Bruxelles, come singolo Paese abbiamo margini di manovra limitati e difficoltosi, ma una volta avviata una ripresa complessiva si arriva in genere a risultati positivi”.

Tra le domande anche la questione della potenziale tassazione sul cosidetto “junk food” e sugli alcolici: “la questione è ancora sul tavolo ma non ne abbiamo mai parlato in Consiglio dei Ministri” e “sono fermamente e irrevocabilmente contrario a ipotizzare che il vino sia preso in considerazione in questa operazione”.

Altra questione sul piatto sono gli Ogm. “Non sono d’accordo sull’apertura di Clini agli Ogm - ha detto ancora Catania replicando al Ministro per l’Ambiente - la stragrande maggioranza degli italiani e dei consumatori è contraria, e questo in democrazia non mi pare un dettaglio per chi fa Governo”. Il titolare delle Politiche Agricole si è detto, invece, favorevole “a riprendere anche in Italia la ricerca sugli Ogm perché altrimenti ipotechiamo il futuro e svolgendola con un’attenzione al nostro contesto nazionale”.

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