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Il promontorio del Conero: dove i vigneti ed il verde cupo del bosco contrastano con l'azzurro del mare
di Irene Chiari

L'ITINERARIO
E' stata, nel '97, la prima "strada del vino", grazie all'idea di nove viticoltori d'eccellenza (Conte Leopardi Dittajuti, discendente del poeta, Alessandro Moroder, Marchetti, Eredi Lanari, Umani Ronchi, Terre Cortesi Moncaro, Gioacchino Garofoli, Le Terrazze, Nembrini Gonzaga). E questi vignaioli delle Marche sono riusciti a mettere a punto un percorso enoturistico di rara bellezza, che favorisce l'identificazione del territorio con i beni culturali, storici, ambientali, con il vino e gli altri prodotti agroalimentari di qualità, con l'artigianato d'autore e piccoli ristoranti tipici. I comuni coinvolti nella “strada del Rosso Conero” sono Ancona, Osimo, Numana, Sirolo, Camerano, Castelfidardo.
Ancona, città capoluogo con importanti testimonianze storiche come l'Arco di Traiano del 115 d.C., l'anfiteatro del I secolo, il Duomo di San Ciriaco (eretto nell'XI-XIII secolo sul basamento di un tempio del III secolo a.C.), monumento medievale di eccezionale importanza; Osimo, famosa per i suoi venti chilometri di gallerie sotterranee, e Castelfidardo, celebre in tutta Europa per la fabbricazione delle fisarmoniche e degli organetti (da visitare il particolarissimo Museo Internazionale della Fisarmonica, uno strumento che qui nacque nel 1863 per opera di Paolo Soprani); Loreto, la "città santa", meta di pellegrinaggi e scrigno d'arte, con la sua fastosa costruzione del Santuario della Santa Casa (creata nel XV secolo da tutti i più grandi artisti, in uno stile che già anticipava il Rinascimento); la costa con i suoi luoghi di grande bellezza naturale: Numana, con un bel porticciolo turistico, Sirolo, pittoresco borgo a picco sul mare, Portonovo, con l'incantevole e isolata baia (dove si affaccia anche la fortezza napoleonica), immersa in una natura lussureggiante (vi si trovano anche rarità botaniche sottomarine), guardata dalla piccola chiesa di S.Maria, insigne esempio di architettura romanica. Paesi e città dove è insomma possibile abbinare cultura ed arte ad artigianato "d'autore" e gastronomia: per l'artigianato artistico e tradizionale, vale certamente la pena ricordare le fisarmoniche e gli organetti, le "coronare", signore che con incredibile rapidità e maestria fabbricano rosari, la lavorazione della pipa in radica d'erica (le Marche coprono il 10% della produzione nazionale); per i prodotti alimentari tipici, la verdura e la frutta proveniente dalle coltivazioni biologiche dei produttori locali, il miele del Conero, l'olio extravergine, un prodotto genuino di qualità che sgorga da olive raccolte a mano e frante secondo tradizione, la produzione di salumi e insaccati; per assaggi di cucina di territorio, i piatti consigliati sono lo stoccafisso all'anconetana (leccornia di stoccafisso e patate a strati alterni posati su un graticcio di canne che impedisce al cibo d'attaccarsi al fondo della pentola), il baccalà alla marchigiana (che invece si cucina in bianco, fritto), il cappone di galera (il giorno di Natale i marinai in navigazione cuocevano insieme pesce, carne e verdure illudendosi, in quella sorta di prigione galleggiante, di mangiare il cappone), i garagoi (frutti di mare da cuocere in porchetta, tipici della costa dorica).

DOVE DORMIRE
- Hotel Fortino Napoleonico - Portonovo Tel. 071/801450
Il Fortino sorge nel punto più panoramico e tranquillo della Riviera del Conero, in posizione suggestiva e incantevole, fra il verde dei boschi e l’azzurro del mare, unico al mondo, creato da un’antica fortezza, lambita dal mare in vista di due scogli d'incomparabile bellezza.
- Hotel Monte Conero - Monte Conero Tel. 071/9330592

DOVE MANGIARE
- Ristorante Emilia Da Marisa Tel. 071/801109
Posto incantevole che si affaccia sul mare, a Portonovo, dove il cibo è qualcosa di semplice ma di sublime.

INFORMAZIONI:
- Movimento Turismo del Vino Delegazione Marche
Michele Bernetti - Umani Ronchi Spa - Osimo - Tel. 071/7108019
- Centro Visite Parco del Conero - Sirolo - Tel. 071/9331879
- Consorzio del Parco del Conero - Sirolo - Tel. 071/9331161 - 9331518

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