CastelGiocondo è una storica tenuta vinicola toscana a Sud-ovest di Montalcino dove si produce Brunello sin dal 1800. Acquistata della famiglia Marchesi Frescobaldi nel 1989, si estende per 815 ettari (di cui circa 235 vitati) ed è descritta dalla stessa proprietà come un luogo dove la grande varietà di esposizioni e di terreni - dal galestro alle argille, con presenza anche di sabbie plioceniche - regala infinite sfumature. Ed è infatti la ricchezza di sentori la particolarità del Brunello di Montalcino CastelGiocondo Docg anche nell’annata 2021, caratterizzata da un leggero anticipo di germogliamento a causa di un inizio di primavera prematuro. Le uve Sangiovese crescono su terreni tra i 300 e i 450 metri sul livello del mare, altitudine ideale per il vitigno. L’estate ha portato belle escursioni termiche e gli acini alla raccolta avevano uno stato sanitario perfetto. Il vino ha fermentato in serbatoi di acciaio inox ed è poi maturato in legno e affinato in bottiglia. Ne è uscito un Brunello dal bel frutto, levigato nel retro palato. I sentori rimandano a viola mammola, rosa canina e frutti di bosco, per poi lasciare spazio a note speziati come l’anice stellato e il pepe bianco e nero. Il terziario esprime foglie di tè e di tabacco e chicco di caffè. Sul finale si sente una leggera balsamicità con rimando alla liquirizia. Tannico al palato ma senza aggressività ha un finale estremamente persistente.
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