Isole e Olena - marchio storico di San Donato in Poggio in Barberino Val d’Elsa, fondato da Paolo De Marchi e oggi guidato dal gruppo EPI - custodisce un’anima pionieristica. Accanto a miti come Cepparello, l’azienda ha dimostrato che questo terroir sa esprimere l’eccellenza anche in bianco. Lo Chardonnay - che l’anno prossimo festeggia i 40 anni di vita - nasce da sei ettari di vigne circondati dal bosco, a oltre 400 metri di quota con esposizione a nord. I suoli di calcare, marne e galestro danno al vitigno internazionale una notevole e personalissima firma gessosa, fondendo rigore chiantigiano e seduzione aromatica. Il millesimo 2024 si rivela luminoso e vibrante. Dopo un inverno mite e una primavera regolare, l’estate fresca e piovosa ha garantito uno sviluppo vegetativo equilibrato. La vendemmia (27 agosto - 15 settembre) ha portato in cantina grappoli sani e dalla spiccata finezza. Vinificato in piccoli legni (solo 30% nuovi) e affinato per dieci mesi sulle fecce fini, il vino unisce mirabilmente freschezza e profondità. Nel calice si offre un bianco di grande equilibrio e longevità, specchio fedele di una filosofia votata all’eleganza e alla “qualità in evoluzione”. Sono state prodotte 22.000 bottiglie e 500 magnum. Un’interpretazione dello Chardonnay che fa suo l’eco non lontano dei boschi e che guadagna in balsamicità e in freschezza, caratteristiche che smorzano la burrosità della beva.
(Francesca Ciancio)
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