Con una cinquantina di ettari a vigneto distribuiti in alcuni tra i più significativi climat di Borgogna, quasi 30 dei quali classificati Grand Cru - Corton, Corton-Charlemagne, Aloxe-Corton, Beaune, Chambolle-Musigny, Chassagne-Montrachet, Gevrey-Chambertin, Meursault, Morey-Saint-Denis, Nuits-Saint-Georges, Puligny-Montrachet, Volnay e Vosne-Romanée - Domaine Louis Latour è una delle più importanti realtà vitivinicole di tutta la regione, con due principali tenute poste una a Beaune e l’altra ad Aloxe-Corton. Una cantina le cui radici affondano nel passato - la famiglia Latour è infatti attiva nel commercio dei vini da un paio di secoli - e che oggi coniuga qualità e grandi numeri. Domaine Latour produce tradizionalmente “in house” le proprie barrique e, oltre alla pregiata produzione borgognona, ha anche valorizzato altre denominazioni - il Domaine possiede altre proprietà in differenti areali quali Pierres Dorées, Ardèche, Var, Chablis, Mâconnais e Beaujolais - in particolare l’Ardèche e la Coteaux de Verdon, in grado di produrre vini di notevole interesse. Il Grand Ardèche 2023 si presenta di colore giallo paglierino brillante dai riflessi dorati e propone un bagaglio aromatico che rimanda alla mela, agli agrumi, ai fiori di gelsomino, alle mandorle fresche e alle spezie. In bocca il sorso è ampio e polposo dal bel contrasto tra acidità e dolcezza, terminando in un finale lungo e sapido.
(are)
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026























































































































































































