La Tenuta di Angoris, 600 ettari di estensione complessive tra campi e boschi con al centro Villa Locatelli, conta anche su 70 ettari coltivati a vigneto e distribuiti fra le denominazioni Collio, Isonzo e Friuli Colli Orientali, per una produzione complessiva di 400.000 bottiglie. Nel 1968, Giulio Locatelli acquistò la proprietà, intrecciando in modo definitivo la storia di questo luogo con il nome della sua famiglia. Oggi, a guidare la cantina sono le sorelle Marta e Claudia Locatelli, figlie di Luciano, che hanno rinnovato vini e immagine dell’azienda. La gamma delle etichette aziendali è articolata e propone la linea “Riserva Giulio Locatelli” – composta dallo Chardonnay “Spìule”, dal Collio “Langor”, dal Collio “Langor Grappolo Solidale”, dal Merlot “Ravost” e dal Pignolo – la linea “Locatelli” – Chardonnay, Friulano, Malvasia, Ribolla, Pinot Grigio, Sauvignon, Refosco, Schioppettino, Cabernet Sauvignon – la linea “Villa Locatelli” – che comprende anche il Merlot e il Cabernet Franc - la linea “Albertina” – Pinot Nero e Pinot Nero “Grappolo Solidale” - a cui si aggiunge il vino dolce Picolit e due spumanti: il Metodo Classico Millesimato“1648 Bianco” da uve Chardonnay, e lo Charmat “Modolet”, uvaggio a base di Ribolla Gialla, Pinot Bianco e Chardonnay. Il Pinot Grigio Locatelli 2024 profuma di rosa, pera e mandarino, ad anticipare un sorso sapido e ben profilato, dal finale consistente e ammandorlato.
(fp)
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