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MERCATO ONLINE

Food & beverage leader nell’e-commerce italiano: oltre 4.700 società attive, secondo solo alla moda

Osservatorio Netcomm-Cribis: nel 2026 si contano in totale 87.000 aziende digitali ed oltre il 90% sono micro e piccole imprese
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Il food & beverage è leader nell’e-commerce in Italia

Nel mercato digitale italiano non basta più vendere: occorre resistere, innovare e costruire valore, e il settore food & beverage si trova oggi al centro di questa trasformazione, stretto tra crescita della domanda online e una selezione sempre più netta degli operatori, in un ecosistema dove sopravvivere è già sinonimo di competitività. Nel 2026 l’e-commerce nazionale conta 87.000 aziende attive, in calo dalle 91.000 del 2025 (-4,4%), ma con un saldo che racconta molto più di una semplice contrazione: a fronte di 21.717 nuovi ingressi (di cui quasi 12.000 società di capitale), oltre 23.000 realtà hanno abbandonato il canale digitale, delineando un mercato ad alto turnover in cui restano le imprese più strutturate e profittevoli. In questo scenario il food & beverage si conferma uno dei comparti più rilevanti, con 4.712 società di capitale attive online, segno di una presenza consolidata e strategica nel panorama dell’e-commerce italiano, dietro solo al settore della moda (5.728 società di capitale attive). La trasformazione è guidata soprattutto dalle micro e piccole imprese, che rappresentano oltre il 90% delle aziende digitali e crescono a ritmi superiori rispetto alle grandi, dimostrando una capacità di adattamento cruciale anche nel comparto alimentare, dove la prossimità territoriale e la specializzazione diventano leve competitive distintive. Il Sud è il territorio più dinamico nella diffusione dell’e-commerce, concentrando oltre il 31% delle società di capitale attive online e contribuendo a ridisegnare la geografia del retail digitale italiano. Questi sono alcuni dei dati dell’Osservatorio siti e-commerce italiani realizzato da Netcomm in collaborazione con Cribis, che verranno presentati nell’edizione n. 21 di Netcomm Forum, l’evento di riferimento dell’e-commerce e Digital Retail su “Value Commerce - The New Era of Digital & Omnichannel Experience”, realizzato con il supporto tecnico di The Innovation Group (Tig), e in programma il 6 e il 7 maggio all’Allianz MiCo di Milano.
“I dati dell’Osservatorio Netcomm in collaborazione con Cribis evidenziano un passaggio chiave: l’e-commerce italiano entra in una fase di maturità selettiva, in cui non conta più solo la crescita del numero di operatori, ma la sostenibilità dei modelli di business”, commenta Roberto Liscia, presidente Netcomm, sottolineando come “il saldo negativo di 4.000 società di capitale e la contrazione sul 2025 mostrino chiaramente l’evoluzione verso modelli più complessi, dove diventa indispensabile sviluppare competenze, efficienza operativa e capacità di investimento per competere in un contesto in cui il valore si costruisce nel tempo attraverso relazione, fiducia e integrazione tra canali”.
Dello stesso avviso Marco Preti, ad Cribis: “i dati dell’Osservatorio evidenziano la straordinaria vitalità delle micro e piccole imprese italiane che, in uno scenario in costante evoluzione, rappresentano il 90% del totale delle aziende dotate di e-commerce; a livello settoriale è il manifatturiero a mostrare i trend di crescita più interessanti, in particolare nei comparti dell’arredamento, della cosmetica e dei giocattoli, ma emerge anche un mercato sempre più competitivo e polarizzato, con un calo nel numero complessivo di imprese attive online rispetto allo scorso anno: per restare sul mercato e cogliere le opportunità degli spazi virtuali è quindi necessario rafforzare ulteriormente gli investimenti in persone e tecnologie e ottimizzare l’attività dell’intera rete di vendita, sia digitale sia, dove presente, fisica”.

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