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VINO E TERRITORI

Il Brunello di Montalcino guarda al rilancio: accordo tra Consorzio e Monte dei Paschi

Tante misure ad hoc per il più celebre rosso d’Italia, per investimenti, comunicazione e mercato, guardando anche oltre l’emergenza

Il Brunello di Montalcino, vino rosso più quotato d’Italia (sui 980 euro ad ettolitro secondo gli ultimi dati Ismea), guarda al rilancio per superare la pandemia e guardare oltre, con il sostegno di uno dei gruppi bancari più importanti d’Italia, il Monte dei Paschi di Siena, che, grazie ad un accordo con il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, prevede una serie di misure ad hoc per le aziende del Consorzio, guidato dal presidente Fabrizio Bindocci. Nello specifico, l’accordo offre diverse tipologie di finanziamenti, a breve e medio-lungo termine, volti a sostenere i programmi aziendali di impianto e reimpianto vigneti, le spese di produzione, invecchiamento e riserva e l’affinamento dei vini di qualità prodotti. Nel pacchetto sono inclusi anche prodotti specifici destinati a fornire all’impresa le risorse economiche necessarie per l’acquisto di attrezzature e macchinari di campagna e di cantina, utili per la vinificazione e la trasformazione dell’uva. Sono previsti, inoltre, finanziamenti per sostenere le spese di pubblicità e commercializzazione della produzione aziendale destinata all’imbottigliamento e alla vendita con il proprio marchio aziendale o crediti specifici per le scorte di cantina (con le novità introdotte dal Decreto Cura Italia per tutti i prodotti Dop, vini inclusi, e accolta con favore da molti dei più grandi territori del vino, ndr) con particolare attenzione alle esigenze legate non solo alle calamità naturali ma anche alla flessione economica causata dall’emergenza sanitaria in corso.
“L’accordo con Mps - ha detto Fabrizio Bindocci, presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino - segna un altro passo importante nel sostegno ai nostri associati e in direzione di un rapporto più pragmatico tra sistema del credito e aziende vinicole. L’obiettivo non è solo quello di supportare le aziende in questo momento di difficoltà finanziaria, ma anche di sostenerle nel lungo periodo. Gli strumenti a disposizione consentono infatti di finanziare acquisti e operazioni in vigneto e in cantina nei tempi che l’agricoltura richiede, senza trascurare gli aspetti legati alle spese di marketing”.
“Banca Monte dei Paschi - ha commentato Alessandro Faienza, General Manager Area Territoriale Toscana di Banca Mps - conferma il suo impegno nel sostenere i produttori associati al Consorzio del Vino Brunello di Montalcino e supportare una delle eccellenze dell’agroalimentare toscano e italiano, apprezzata sia nel mercato nostrano che all’estero. Vogliamo affiancare il Consorzio nel percorso di crescita e garantire misure e soluzioni ideali per le aziende affiliate, per favorire uno sviluppo sostenibile, e, in questo periodo specifico, auspicare una fiorente ripresa del settore vitivinicolo toscano”.

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