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IL RICONOSCIMENTO

Marchesi Frescobaldi, Oniverse (famiglia Veronesi), Da Vittorio: il wine & food ai “Premi Leonardo”

Il made in Italy del vino e del cibo protagonista nei premi del Comitato Leonardo, che celebrano le eccellenze dell’impresa tricolore

Dal vino all’alta cucina, quando si parla di grandi premi al made in Italy, il wine & food è sempre tra i protagonisti. Come è stato anche in questa edizione del prestigioso “Premio Leonardo” 2026, riconoscimento istituito dal Comitato Leonardo - che riunisce oggi oltre 110 aziende che operano nei settori tradizionali e in quelli innovativi del made in Italy, il cui fatturato complessivo supera i 400 miliardi di euro, con una quota export media pari al 57% - per premiare le eccellenze del fare impresa italiano (con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy). E con il premio “Premio Leonardo Impresa Storica” 2026 andato ad un grande nome del vino italiano come Marchesi Frescobaldi, il “Premio Leonardo Qualità Italia” 2026 andato a realtà come Oniverse Holding della famiglia Veronesi (che mette insieme tutte le attività del Gruppo, dalla moda, con marchi come Falconeri, Tezenis, Intimissimi e Calzdonia, al wine & food, con Oniwines che riunisce le cantine Tenimenti Leone nei Colli Albani nel Lazio, La Giuva in Valpolicella, Podere Guardia Grande in Sardegna, Villa Bucci, gioiello delle Marche e del Verdicchio dei Castelli di Jesi, la storica Pico Maccario in Monferrato e nel Trentodoc con Ert105, e le enoteche con cucina di Signorvino, in Italia e all’estero), e, ancora, al Gruppo Da Vittorio, eccellenza della ristorazione mondiale della famiglia Cerea, con il ristorante tristellato Michelin Da Vittorio a Brusaporto e non solo, passando per la “Menzione Speciale” per La Molisana, una delle realtà più celebri della pasta italiana. In un’edizione che ha visto premiati, tra gli altri, Claudio Descalzi, ad Eni (Premio Leonardo 2026), Christophe Weber, presidente e ceo Takeda (Premio Leonardo International 2026), Giovanni Malagò, presidente Fondazione Milano Cortina 2026, e H.E. Reem bint Ebrahim Al Hashimy, Ministro di Stato per la Cooperazione Internazionale degli Emirati Arabi Uniti (Premio Leonardo Speciale 2026).
“Un’occasione che riunisce una quantità di espressioni del genio italiano che si riversa in tanti versanti e settori, che ha una articolazione che manifesta quanto sia alta l’inventiva imprenditoriale, la solidarietà sociale, l’entusiasmo che si manifesta nella vita del nostro paese, e che il Comitato Leonardo recensisce selezionando protagonismi positivi”, ha commentato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella premiazione, andata in scena nei giorni scorsi a Palazzo Piacentini a Roma (qui tutte le motivazioni ufficiali dei premi).
“Il made in Italy continua a esprimere una straordinaria capacità di attrazione, confermandosi un fattore determinante di successo e competitività a livello globale. La qualità, la creatività, l’innovazione e il saper fare delle nostre imprese - ha dichiarato Sergio Dompé, presidente Comitato Leonardo - costituiscono un patrimonio unico, riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo. I dati Istat del 2025 sul commercio estero mostrano che nel 2025 le esportazioni hanno raggiunto un valore di 643 miliardi di euro, con una crescita del 3,3% rispetto all’anno precedente”.
“Il Premio Leonardo rappresenta, da oltre trent’anni e ancora oggi grazie al lavoro del presidente Sergio Dompé, uno degli strumenti più autorevoli per raccontare al mondo la qualità, la visione e la capacità competitiva del nostro sistema produttivo. Le imprese premiate testimoniano come il made in Italy continui a distinguersi per innovazione, sostenibilità e radicamento nei territori, elementi che costituiscono la base della sua forza sui mercati internazionali. In un contesto globale complesso, il ruolo delle istituzioni e della diplomazia economia - anche grazie all’impegno del Governo, dei Ministri Antonio Tajani e Adolfo Urso è determinante per accompagnare le nostre aziende nei percorsi di crescita all’estero. Ice Agenzia - ha aggiunto il presidente Matteo Zoppas - continuerà ad essere al fianco del sistema imprenditoriale italiano, affinché eccellenze come quelle celebrate oggi possano consolidare e ampliare la loro presenza internazionale contribuendo allo sviluppo economico e al prestigio dell’Italia nel mondo aprendo la strada alle piccole e medie imprese che rappresentano la spina dorsale del Paese”.
“È con grande orgoglio che celebriamo oggi l’eccellenza del saper fare italiano, la qualità, la creatività e l’innovazione delle imprese in settori chiave della nostra economia e del nostro export. Nonostante la difficile congiuntura internazionale, continuiamo a far crescere l’export e il Made in Italy è sempre più richiesto nel mondo. Il Governo e la Farnesina sono concretamente al fianco degli imprenditori italiani nella loro costante ricerca di nuove opportunità di crescita, il nostro obiettivo di raggiungere 700 miliardi entro la fine della legislatura ci guida a dare il massimo insieme”, ha affermato il vice presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani.
“In uno scenario geopolitico in cui prevale il conflitto, le guerre commerciali e l’instabilità, il nostro sistema produttivo appare più resiliente e capace di reagire: accresce il nostro export, affiancando così il Giappone come quarto esportatore mondiale, ma anche l’interesse degli investitori esteri, come evidenziano i principali indicatori sulla attrattività”, ha dichiarato, tra le altre cose, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.
E tra le eccellenze premiate, come detto, c’è anche il vino, con il “Premio Leonardo Impresa Storica” 2026, “assegnato alle eccellenze del made in Italy capaci di coniugare tradizione e visione contemporanea”, a Marchesi Frescobaldi. “Questo premio rappresenta un importante riconoscimento al lavoro di trenta generazioni e a una visione d’impresa che ha sempre saputo coniugare rispetto della tradizione, responsabilità verso i territori e capacità di innovare. È uno stimolo a continuare a portare nel mondo l’eccellenza e l’identità del vino italiano, con uno sguardo orientato al futuro”, ha dichiarato Lamberto Frescobaldi, presidente Marchesi Frescobaldi. Che, attiva fin dal Trecento, è una delle più prestigiose realtà storiche del made in Italy, con 5.000 ettari di terreno proprietà, di cui oltre 1.700 ettari di vigneti, 14 tenute in Toscana, una in Friuli, una in Sicilia e una in Oregon, ed è presente con una distribuzione di qualità in oltre 107 Paesi del mondo.
E legato al vino, almeno, in parte, è anche il “Premio Leonardo Qualità Italia” 2026 andato anche ad Oniverse, che “ha creato un ecosistema imprenditoriale d’eccellenza che unisce visione strategica e valorizzazione del Made in Italy in 59 Paesi. Con un fatturato di 3,7 miliardi di euro nel 2025, il Gruppo si distingue per un modello diversificato che spazia dalla moda, al vino e alla nautica, puntando su innovazione tecnologica e sostenibilità. Parte di Oniverse è anche Signorvino, catena di negozi specializzata nella vendita di vini italiani. Il riconoscimento celebra la capacità di Oniverse di accrescere il prestigio internazionale dell’identità industriale italiana”, spiega il Comitato Leonardo.

Focus - Il Premio Leonardo Impresa Storica 2026 a Marchesi Frescobaldi
Lamberto Frescobaldi, presidente Marchesi Frescobaldi, rappresenta la continuità di una famiglia fiorentina che, da oltre trenta generazioni, è protagonista della storia vitivinicola italiana, con una visione capace di coniugare radici profonde e innovazione. Sotto la sua guida, affiancato da familiari da sempre partecipi dello sviluppo aziendale, Marchesi Frescobaldi ha consolidato il proprio ruolo di ambasciatrice del vino italiano nel mondo, valorizzando territori, identità e qualità produttiva e creando così vere e proprie icone del made in Italy. Marchesi Frescobaldi si distingue come una delle più prestigiose realtà storiche del made in Italy, attiva fin dal Trecento. Produce vini di eccellenza su 5.000 ettari di proprietà, con oltre 1.700 ettari di vigneti, quattordici tenute in Toscana, una in Friuli, una in Sicilia e una in Oregon, oltre a una distribuzione di qualità in oltre 107 Paesi del mondo, con un approccio ecosostenibile e una forte attenzione al terroir. Molte delle etichette Frescobaldi hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali, a conferma della qualità enologica italiana. Con una presenza consolidata sui mercati internazionali e la capacità di evolvere nel tempo mantenendo intatti i valori di eccellenza, autenticità e rispetto per la tradizione, il Gruppo rappresenta un punto di riferimento nel panorama vitivinicolo globale. Marchesi Frescobaldi viene premiata per aver saputo interpretare il valore dell’impresa storica, unendo rispetto del territorio, sapere artigiano, innovazione e visione internazionale e contribuendo a rafforzare nel mondo il prestigio e l’identità del vino made in Italy.

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