Una storia lunga e ricca per questa realtà, oggi guidata da Ilaria Felluga figlia di Roberto, scomparso nel novembre del 2021, che rappresenta la continuità con il nonno Marco, di cui l’altra azienda di Gradisca di Isonzo porta il nome. Marco Felluga, scomparso nel 2024, è stato uno dei personaggi di spicco del Collio, rappresentando con le su intuizioni pionieristiche, un vero e proprio stimolo alla crescita enoica dell’areale: faceva coppia con il fratello Livio (scomparso nel 2016), seppure con un percorso diverso. Marco Felluga aveva fondato nel 1956 la sua prima cantina, la Marco Felluga, per poi acquisire Russiz Superiore, nel 1967. Sempre nel 2024, un’altra svolta: Tommasi Family Estates, ormai uno dei gruppi più importanti del vino italiano, ha costituito una partnership con la famiglia Felluga. Il Col Disôre è il bianco di punta aziendale e il suo nome è un rimando alle parole, in lingua friulana, che indicavano come “Russiz Disôre” (Russiz Superiore), il nucleo collinare e più antico dell’areale e “Russiz di Sott” (Russiz inferiore), la parte in pianura: il “Col Disôre” sta, appunto, per “Colle Superiore”. Le sue uve in parte surmature sono vinificate in legno, con il vino che resta sui lieviti per 12 mesi. La versione 2021 profuma di fiori gialli, anice, cedro candito, ananas, susina ed erbe officinali. In bocca il sorso è pieno e dolce e dal finale lungo e agrumato.
(fp)
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