Il Chianti Classico Monsenese Riserva 2022 profuma di piccoli frutti rossi maturi, viole appena appassite, tabacco e spezie. In bocca il sorso attacca dolce per poi svilupparsi sapido e continuo, terminando in un finale ben profilato dai toni agrumati e dai ritorni fruttati. San Leonino è la dependance del Gallo Nero che fa parte del Gruppo Angelini Wines & Estates - formato anche dalle cantine Bertani in Valpolicella, Val di Suga a Montalcino, Tenuta Trerose a Montepulciano, Fazi Battaglia e San Sisto nelle Marche e Puiatti in Friuli Venezia Giulia, a cui si è aggiunto il recente ingresso dell’umbra Arnaldo Caprai - ha acquisito la fattoria nel 1994, dando finalmente costanza al precedente periodo di discontinuità proprietaria. Gli ettari vitati oggi sono 44 ed insistono sull’Unità Geografica Aggiuntiva di Castellina in Chianti, mentre l’estensione complessiva della tenuta è di 106 ettari totali. Le zone coltivate a vigneto sono divise in tre appezzamenti principali: il vigneto Monsenese, che sorge nella parte più alta dell’azienda su suoli ad alberese e che dà origine alla Riserva; il vigneto Bellosguardo, che circonda la cantina su suoli di galestro e alberese e dà origine alla Gran Selezione Salivolpe; infine il vigneto Santa Maria, posto nella parte più bassa dei vigneti su suoli sabbioso-argilloso. Da qui arrivano le uve per l'etichette Governo all’uso Toscano e Chianti Classico Al Limite.
(fp)
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