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Castello della Sala, Umbria Igt Cervaro della Sala 2013

Vendemmia: 2013
Uvaggio: Chardonnay, Grechetto
Bottiglie prodotte: 195.000
Prezzo allo scaffale: € 55,00
Proprietà: Famiglia Antinori
Enologo: Massimiliano Pasquini
Territorio: Orvieto

La Tenuta del Castello della Sala, acquistata nel 1940 dalla famiglia Antinori, si estende su una superficie totale di 500 ettari, di cui 160 a vigneto. Non è un mistero che per gli appassionati, questa azienda sia sinonimo di produzione bianchista e, soprattutto, sia la culla del Cervaro della Sala. Chardonnay con una piccola aggiunta di Grechetto, nacque nel 1985, giungendo sul mercato nel 1987, con l’intento di affiancare un bianco significativo ai grandi rossi toscani. Con il tempo è arrivata anche la valorizzare della Doc Orvieto, una mission che parte da una cantina che affonda le radici del proprio successo su varietà volutamente internazionali e che racconta quanto sia sbagliato credere che per i cosiddetti “grandi produttori” il territorio non sia nulla. Agli Antinori, insomma, va riconosciuto il merito di aver valorizzato un capitale simbolico e produttivo complesso. Il risultato è solo apparentemente scontato: la qualità non si discute e lo standard è talmente alto da rendere sterile qualsiasi critica. Il Cervaro della Sala 2013, possiede una base aromatica agrumata, con note di pera fresca e fiori di acacia a rifinitura, raffinata da cenni tostati. Al palato è vivace e solido, la sapidità è piena e continua, fino ad un finale leggermente ammandorlato di bella personalità. Ancora alto il potenziale di invecchiamento, che per un bianco italiano non è cosa scontata.

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