I suoli granitici della Gallura, accarezzati dal vento e da forti escursioni termiche, sono la culla di Èros, un Colli del Limbara Igt da 12 gradi alcolici concepito fin dalla vigna per scardinare i dogmi del servizio. Non si tratta di un rosso qualunque semplicemente raffreddato, ma di un progetto enologico studiato per esprimersi al meglio tra i 10 e i 12 gradi, unendo la freschezza tipica di un bianco alla struttura di un rosso. In cantina, dopo una breve macerazione sulle bucce per estrarre il colore, la fermentazione si completa in assenza della parte solida. Il risultato nel calice è un vino di straordinaria armonia e bevibilità, dove la moderata gradazione zuccherina e i tannini eccezionalmente morbidi preservano l’equilibrio anche a basse temperature. Al naso e in bocca rivela un profilo fruttato, fresco e scorrevole, arricchito da una marcata sapidità e mineralità tipica del territorio sardo. Un progetto innovativo, un vino freddo e naturalmente a basso grado alcolico, che vuole portare avanti l’idea di sdoganare il rosso tutto l’anno. I vitigni sono una ricetta segreta che contribuisce ad una beva indiscutibilmente piacevole e pulita, specialmente se abbinata con un tramonto sulla costa Smeralda. Inoltre, il progetto nato dal team aziendale con l’enologo toscano Dino Dini e l’agronomo Luca Vitaletti, prosegue la collaborazione con il “Laboratoire d'oenologie Rolland & Associés”, del fu Michelle Rolland.
(Gilberto Bertini)
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