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Armilla, Docg Brunello di Montalcino

Vendemmia: 2017
Uvaggio: Sangiovese
Bottiglie prodotte: 7.500
Prezzo allo scaffale: € 45,00
Proprietà: Ofelia Perugini
Enologo: Paolo Caciorgna
Territorio: Montalcino

Piccola realtà produttiva, nata nel solco di quello che è uno degli elementi distintivi della composizione aziendale del Brunello di Montalcino, la cantina Armilla muove i suoi primi passi nel 1980, quando Silverio Marchetti acquista un piccolo podere, che occupi il tempo della sua pensione. Dal 1982 comincia la produzione di vino in piccole quantità vendute sfuse. Nel 1995 l’iscrizione del primo ettaro a vigneto a Docg, per lanciarsi nella sfida con il Brunello, che proprio in quegli anni cominciava il suo decollo. Nel 1997, purtroppo, Silverio se ne va, ma, come ancora una volta succede molto spesso a queste latitudini, è un’intera famiglia che si prende carico dell’impresa vitivinicola. Le figlie Ilaria e Fiorella, insieme ai mariti, danno una mano, poi Nicola, figlio di Fiorella, e Giacomo, figlio di Ilaria, consolidano l’impronta dell’azienda in chiave familiare (il primo Brunello firmato Armilla è frutto dell’annata 1997, mentre il primo Rosso di Montalcino della 2004). Oggi gli ettari a Brunello sono 2 e si trovano nel quadrante sud-occidentale della denominazione, sul versante che degrada verso la provincia di Grosseto, in località Tavernelle. Il Brunello 2017, nonostante un’annata non priva di criticità, ha naso spigliato nei profumi di terra, frutti rossi maturi e spezie, ad anticipare un sorso ben modulato, dai tratti balsamici, di sapidità continua e dal finale solido.

(fp)

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