02-Planeta_manchette_175x100
Consorzio Collio 2025 (175x100)

Aminta, Docg Brunello di Montalcino 2020

Vendemmia: 2020
Uvaggio: Sangiovese
Bottiglie prodotte: 3.000
Prezzo allo scaffale: € 53,00
Proprietà: Andrea Cecchi
Enologo: Miria Bracali
Territorio: Montalcino

Il Brunello di Montalcino 2020 di Aminta profuma di frutti di bosco, rosa, melograno, liquirizia, sottobosco e spezie. In bocca il sorso è di buon corpo restando tendenzialmente agile e fragrante e sviluppandosi avvolgente e continuo, per terminare in un finale persistente e ancora su toni fruttati e speziati. Ultimo, ma soltanto in ordine di tempo, è arrivato tra le colline di Montalcino un nome nobile della storia del vino toscano e non solo. Aminta è la proprietà acquisita a Montalcino dalla famiglia Cecchi e va ad allargare la geografia delle tenute di proprietà - Villa Rosa, Villa Cerna, Val delle Rose e Tenuta Alzatura - già presenti nel portafoglio della casa vinicola con sede a Castellina Scalo. Un approdo scontato, visto che dal 1975 l’azienda acquista vini a Montalcino e ha distribuito le etichette prima di Castiglion del Bosco e poi di Poggio Antico. L’azienda si trova nei pressi di Castelnuovo Abate nell’areale sud-orientale di Montalcino e conta su 6 ettari a vigneto, distinti in tre parcelle: Pian Bossolino, Cantina e Caselle. Il nome Aminta è ispirato da tre elementi forti: rimanda infatti ad Anita, moglie di Luigi Cecchi e madre di Andrea e Cesare; al Monte Amiata che influenza il microclima aziendale; e alla pastorale di Torquato Tasso così intitolata. A formare, per adesso, il portafoglio etichette di Aminta i Brunello 2020 e 2021 e i Rosso di Montalcino 2023 e 2024.

(fp)

Copyright © 2000/2026


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026

Altri articoli