Messa in ginocchio da calamità naturali e tensioni internazionali, la filiera dell’Arancia Rossa di Sicilia Igp chiede interventi urgenti al Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, per evitare una crisi senza precedenti. Il Consorzio segnala in una lettera danni ingenti causati dal ciclone Harry in oltre 32 comuni e tre province, con oltre 500 aziende in difficoltà. E nonostante gli sforzi per garantire la qualità del prodotto, l’aumento dei costi di gasolio e fertilizzanti legato alla chiusura dello stretto di Hormuz e le svendite della gdo hanno aggravato la situazione.
Per questo vengono richiesti saldo immediato delle pratiche Agea (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura), accelerazione dei fascicoli aziendali, rafforzamento delle assicurazioni, misure sulle accise, norme anti-svalutazione, task force per la mappatura dei danni, sgravi sui traghetti, nuovi bandi tecnologici e l’azzeramento delle cartelle dei Consorzi di Bonifica.
“Non chiediamo assistenzialismo, ma strumenti per lavorare con dignità”, dice il presidente del Consorzio, Gerardo Diana, che si dice fiducioso in un rapido intervento del Ministro.
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