Iconico e dal fascino proibito, capace di affascinare artisti e scrittori, politici e grandi nomi del cinema - da Giuseppe Garibaldi a Pietro Mascagni, da Giuseppe Verdi a Clint Eastwood, passando per Mario Soldati, Mario Monicelli e Roberto Vecchioni - oggi il sigaro “Antico Toscano” entra ufficialmente nel patrimonio nazionale: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy l’ha riconosciuto come Marchio Storico, confermando l’eccellenza del tabacco della regione. Con oltre due secoli di tradizione, la filiera del tabacco Kentucky comprende 200 imprese agricole a conduzione familiare, che conferiscono la materia prima agli stabilimenti della Manifattura Sigaro Toscano - acquisita nel dicembre 2023 da Luca di Montezemolo e Piero Gnudi - di Lucca e Cava dei Tirreni.
La coltivazione del Kentucky richiede agricoltori esperti e altamente specializzati: dalla cura foglia per foglia, all’essiccazione lenta, fino all’affumicatura di settimane con legni di quercia e noce, che conferisce al tabacco un aroma intenso, forte e leggermente torbato. Il tabacco Kentucky viene coltivato in oltre 1.200 ettari, con ricadute economiche e sociali significative nelle aree rurali e interne di Toscana, Umbria, Veneto, Campania e Lazio. Per celebrare il riconoscimento, la Manifattura Sigaro Toscano lancerà un’edizione speciale che comprende tre pacchetti, uno in versione classica con il logo “Marchio Storico” e due riedizioni del passato.
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