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ISTITUZIONI

Giorgia Meloni a Vinitaly 2026: “vetrina unica del made in Italy, massimo sostegno al comparto”

“Stretto di Hormuz fondamentale per carburanti. Governo a fianco del settore”. La Premier a WineNews: “il vino parte fondamentale della nostra cucina”

“Siamo nella più straordinaria vetrina di una delle espressioni più incredibili del nostro made in Italy. Un settore che continua a darci enormi soddisfazioni con i suoi 14 miliardi di euro l’anno di fatturato e che, in situazione generale molto complessa e anche molto attenzionata, ha bisogno di essere sostenuto”: sono le parole della Premier Giorgia Meloni, oggi in visita ufficiale all’edizione n. 58 di Vinitaly 2026, a Veronafiere a Verona. “Nell’ultimo decreto nel quale rinnovavamo lo sconto di 25 centesimi sulle accise del gasolio - ha proseguito il Presidente del Consiglio (nella sua terza visita ufficiale all’evento, dopo quelle nel 2023 e 2024) - abbiamo anche allargato una misura al mondo dell’agricoltura che consente di riconoscere ai produttori un credito di imposta pari all’aumento che registrano. Così come abbiamo di fatto imposto il divieto di aumentare il costo del gasolio agricolo. Stiamo cercando di dare risposte al settore che va ringraziato per la capacità che ha di stare sul mercato e di continuare a reagire nonostante le difficoltà. Ovviamente la situazione internazionale impone un lavoro costante per mandare avanti i negoziati di pace. Dobbiamo fare ogni sforzo possibile per stabilizzare la situazione e riaprire lo stretto di Hormuz, che per noi è fondamentale non solo per i carburanti, ma anche per i fertilizzanti, altro elemento fondamentale del settore di cui parliamo oggi. Per questo - ha aggiunto Giorgia Meloni - mi aspetto un Vinitaly resiliente, un mondo che conosce il suo valore e che chiaramente è preoccupato. E lo comprendo. Ma mi aspetto anche un mondo consapevole del fatto che la straordinarietà di quello che rappresenta è più forte di tutte le difficoltà che noi affrontiamo. Io sono qui per dare il messaggio che il Governo riconosce la forza, il valore, l'impegno e cammina al fianco del settore con tutti gli strumenti di cui dispone”.
La Premier, nell’intervista rilasciata a WineNews, ha affermato che “il vino è una parte fondamentale della cucina italiana, e nessuno come noi ha lavorato perché venisse riconosciuta, come sapete, perché è un pezzo straordinario della nostra identità più profonda e andava valorizzato. La cosa straordinaria è che lo sapevamo già, ma oggi anche formalmente lo riconosce tutto il mondo”. Ma qual è il messaggio del Presidente del Consiglio per il mondo del vino? “È un mondo che per noi è fondamentale, che ha dato enorme e straordinaria prova di sé anche in un momento di grande difficoltà. Capiamo questo momento, il Governo sta dando delle risposte, come avete visto: l’ultimo decreto riguardava le accise, ma riguardava anche ovviamente il mercato agricolo, con la questione dell’aumento dei carburanti e il gasolio agricolo. Insomma stiamo cercando di dare risposte, per cui la mia presenza oggi qui è un ringraziamento e un messaggio di solidarietà”. E, soffermandosi, nella Regione Marche, che ospita anche WineNews, nel cuore della fiera, e facendo un brindisi con l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini-Imt con i Ministri dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e del Turismo Gianmarco Mazzi, con il vino marchigiano ha detto “che ci sta dando grandi soddisfazioni”. E ancora, con la Premier Meloni che ha incontrato numerose aziende italiane, dal Gruppo Terra Moretti, con le sue cantine in Franciacorta, in Toscana ed in Sardegna, a Velenosi, tra i nomi-simbolo delle Marche, dal Gruppo Mezzacorona, tra le più importanti realtà della cooperazione del vino italiano e del Trentino, alla griffe Veneta Zenato, dalla storica famiglia del vino italiano Marchesi Antinori, alla famiglia Lunelli, alla guida delle Tenute Lunelli, da Lungarotti, custode della storia del vino in Umbria, al Consorzio Vini Valpolicella, dalla Regione Piemonte alla Regione Veneto ed al mondo Prosecco, la “locomotiva” del vino italiano, tra gli altri, per un confronto tra gli imprenditori e l’azione di governo.
A Vinitaly la Premier Meloni è stata accolta da Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, Gianmarco Mazzi, Ministro del Turismo, Alberto Stefani, presidente Regione Veneto, Damiano Tommasi, sindaco di Verona, Flavio Massimo Pasini, presidente Provincia di Verona, e da Matteo Zoppas, presidente Ita-Italian Trade Agency.

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