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Contini, Doc Vernaccia di Oristano Riserva 1998

Vendemmia: 1998
Uvaggio: Vernaccia
Bottiglie prodotte: 2.700
Prezzo allo scaffale: € 45,00
Proprietà: famiglia Contini
Enologo: Piero Cella
Territorio: Oristano

La parola “vino” alla Vernaccia di Oristano sembra stare un po’ stretta. Perché questo prodotto è davvero l’archetipo dell’enologia sarda. L’azienda Contini, fondata nel 1898, ne è la custode storica a Cabras, nel cuore della penisola del Sinis, in provincia di Oristano. Qui, tra terre sabbiose e argillose lambite dal mare e mescolate dal maestrale, nasce un vino unico al mondo. La Riserva 1998 è la voce più recente di questa tradizione: un vino che sfida il tempo grazie a un invecchiamento di tipo ossidativo in botti di rovere e castagno e arricchito dall’azione dei lieviti “flor”. L’annata in questione ha un colore ambra lucente, dai riflessi caldi e dorati. Il profilo olfattivo è di una complessità ammaliante: l’attacco è dominato dalla classica nota di mandorla tostata (il “murruau”), seguita da sentori di scorza d’arancia candita, miele di castagno, datteri e sfumature iodate che richiamano la salinità del vicino stagno di Cabras. Al palato, la struttura si impone, ma è sorretta da una sapidità vibrante che pulisce il sorso. L’alcolicità è perfettamente integrata in una trama secca, calda e avvolgente. Il finale è quasi infinito, con un ritorno aristocratico di frutta secca e note di radice di liquirizia. Si parla spesso di vino da meditazione, ma la Vernaccia sarda sta benissimo con qualcosa che le assomiglia molto, la bottarga di muggine locale: stesso colore, stessa intensità, stesso terroir.

(Francesca Ciancio)

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