02-Planeta_manchette_175x100
Consorzio Collio 2026 (175x100)

Villa Calcinaia, Docg Chianti Classico 2023

Vendemmia: 2023
Uvaggio: Sangiovese, Canaiolo
Bottiglie prodotte: 15.500
Prezzo allo scaffale: € 19,00
Azienda: Conti Capponi
Proprietà: Sebastiano Capponi
Enologo: Federico Staderini
Territorio: Chianti Classico

C’è Palazzo Capponi a Firenze, costruito nei primi 30 anni del 1400 da Niccolò da Uzzano e passato alla famiglia Capponi nel 1933. E c’è Villa Calcinaia, investimento agricolo di Niccolò Capponi del 1524 in Val di Greve, sulla riva sinistra del fiume omonimo, dove il suolo è ricco di calcio (da qui probabilmente il nome). Dei 215 ettari di proprietà condotti in biologico, 32 sono coltivati a Sangiovese, Canaiolo, Sanforte, Mammolo, Occhiorosso, Trebbiano, Malvasia, Merlot, Petit Manseng, Viognier, Grechetto, Vernaccia, Marsanne, Gewürztraminer e Chenin Blanc. Ci sono però anche ulivi e boschi, e pure pascoli per capre e api. A Villa Calcinaia conservano e propagano nei nuovi impianti il loro genoma viticolo e olivicolo, che si tramanda dalla fine dell’Ottocento. In cantina lieviti indigeni e fermentazioni spontanee, lunghi affinamenti in legno grande, poca fretta...e sperimentazioni oculate. A fianco alle etichette della tradizione chiantigiana, ci sono infatti i vini Mono - Mammolo, Sanforte e Occhiorosso in purezza - c’è il rosato da Canaiolo, lo Chenin Blanc, il Merlot, Le Refie - uvaggio con Marsanne, Viognier e Gewürztraminer - e il Comitale, uvaggio bianco di uve locali con Petit Manseng. Ma il Chianti Classico? Buono. Ematico, aranciato, floreale, nella versione 2023 sa di ribes rossi in caramella anche al sorso, che polposo e materico si indirizza verso un finale sapido, al sapore di violetta.

(ns)

Copyright © 2000/2026


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026

Altri articoli