Pur in una fase complessa del vino, c’è chi continua ad investire con convinzione ed intensità nel futuro del settore. Ultima case history del genere in ordine di tempo è quella di Mack & Schühle Italia, divisione tricolore del gruppo tedesco nato nel 1939, guidata dall’amministratore unico Fedele Angelillo, che ha messo sul piatto ben 16 milioni di euro “per l’ampliamento e l’innovazione dello stabilimento di Laterza (Taranto), per rafforzare la capacità produttiva e accelerare il processo di innovazione tecnologica e circolarità dell’impianto, consolidando al contempo il ruolo strategico della produzione in Puglia, all’interno delle attività del Gruppo”, guardando anche a spumantizzazione e dealcolazione. Un segmento, quest'ultimo, quello dei vini No-Lo, che è un mercato che in Italia vale oggi solo 3,3 milioni di euro, secondo i dati dell'Osservatorio Vinitaly, ma che dovrebbe raggiungere i 15 milioni nei prossimi 4 anni. Mentre sul fronte globale, la stima del mercato attuale è fissata a 2,4 miliardi di dollari, con prospettive di crescita fino a 3,3 miliardi di dollari entro il 2028. Con Mack & Schühle Italia che è una delle realtà del Belpaese che ci punta con più convizione, come spiegato anche da Francesco Airenti, direttore marketing Mack & Schule, in questo video.
Per sostenere l’investimento, a giugno 2026 Mack & Schühle Italia ha ottenuto un finanziamento per complessivi 12 milioni da BdM Banca e Cassa Depositi e Prestiti (Cdp). Nel dettaglio, l’operazione, realizzata in club deal con il supporto della garanzia Sace, si articola in due prestiti decennali da 6 milioni di euro ciascuno. L’iniziativa, spiega una nota, “si inserisce in un più ampio piano di crescita volto a integrare efficienza industriale, digitalizzazione dei processi e attenzione all’impatto ambientale, in risposta alle evoluzioni del mercato e alle nuove esigenze del settore. Le finanziatrici sono state assistite da Advant Nctm nel ruolo di advisor legale con un team guidato dal Partner Eugenio Siragusa e dal Counsel Gianluca Salvadei”. L’investimento, avviato all’inizio del 2026, consentirà un incremento significativo della capacità produttiva del sito. In particolare, il progetto prevede l’ampliamento del capannone industriale e il completo rinnovo della linea di imbottigliamento, con l’installazione di un modulo di ultima generazione dotato di sistemi di intelligenza artificiale per l’autodiagnosi e la manutenzione predittiva. L’intervento prevede inoltre la realizzazione di un impianto di spumantizzazione e di un impianto di dealcolazione mediante filtrazione osmotica a bassa temperatura, tecnologie che consentono di ampliare la gamma produttiva e rispondere in modo più flessibile alle evoluzioni del mercato. Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale, attraverso l’adozione di soluzioni ad alta efficienza energetica e tecnologie orientate alla riduzione dei consumi. Con questa operazione, Mack & Schühle Italia conferma l’impegno nel rafforzamento della propria capacità industriale, dell’innovazione tecnologica e dello sviluppo circolare, consolidando il ruolo strategico dello stabilimento di Laterza e della Puglia all’interno del Gruppo.
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