La cantina guidata da Roberto e Generoso Di Meo ha scelto di valorizzare al massimo il potenziale della produzione bianchista irpina. Sono infatti protagoniste della propria gamma di etichette alcune selezioni di Fiano e Greco da lungo invecchiamento in cantina (effettuato in acciaio), a dimostrazione che anche i bianchi del meridione, se ottenuti da vitigni di razza, sfidano il tempo senza alcun tentennamento. L’azienda conta su 30 ettari di vigneto di proprietà, per una produzione di 300.000 bottiglie, divisa tra i Fiano coltivati nella tenuta di Salza Irpina, i Greco provenienti dai comuni di Santa Paolina e Montefusco e gli Aglianico coltivati a Montemerano, quasi tutti tra i migliori areali della zona e, in alcuni casi, veri e propri Cru di significativa espressività. Una gamma che rappresenta uno dei migliori esempi delle potenzialità dell’Irpinia enoica che, soprattutto in fatto di bianchi, riveste un ruolo assai inferiore rispetto alla qualità effettiva della propria produzione, probabilmente una delle più solide nel panorama nazionale. Il Vino Bianco 1993, da uve Fiano, prodotto in 2.800 bottiglie e 500 magnum, si presenta di colore giallo paglierino luminoso, ad anticipare profumi che spaziano dalla frutta gialla alle erbe aromatiche, dagli agrumi alla pietra focaia. In bocca il sorso è fragrante, dalla progressione vivace e dal finale ampio che lascia al palato ritorni di frutta e agrumi.
(are)
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