L’Amarone della Valpolicella Lilium Est Riserva 2015 - vinificato in tonneau e maturato in barrique per tre anni - profuma di frutta rossa appassita, menta, spezie, liquirizia e sottobosco, con tocchi di cacao e polvere di caffè. Opulento il sorso, pieno, morbido e avvolgente, ben supportato nel suo sviluppo da una buona vivacità acida e da tannini fitti e lunghi, terminando in un finale persistente dai ritorni speziati. La Tenuta Sant’Antonio, 150 ettari a vigneto per una produzione complessiva di circa 2 milioni di bottiglie, è una delle aziende vitivinicole più significative del veronese. La sua nascita risale alla metà degli anni Novanta del secolo scorso, grazie all’intraprendenza dei fratelli Armando, Tiziano, Paolo e Massimo Castagnedi capaci di sfruttare il successo del vino tricolore di quel tempo. Oggi questa realtà conferma il suo consolidato rilievo nel panorama enoico del veronese, dividendo i suoi sforzi tra la denominazione del Soave e quelle della Valpolicella, anche se il cuore pulsante dell’azienda continua a battere sempre nella collina di San Briccio, da cui tutto è partito. La gestione in vigna e cantina è attenta e, benché le etichette siano saldamente “market oriented”, i vini, oltre ad evidenziare sempre un’esecuzione ineccepibile, non mancano di buona aderenza al loro territorio d’origine e di affidabile costanza qualitativa, con gli Amarone protagonisti assoluti.
(are)
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