Nata nel 1960, Cantina Tollo Group è oggi una delle realtà vitivinicole abruzzesi più famose e affermate, una cantina sociale che conta 650 soci con i vigneti capaci di coprire una vasta superficie che va dalle colline Teramane del litorale fino alle pendici della Maiella, dando vita a un felice mix che contribuisce a creare vini sfaccettati, raccolti in una produzione media di 14 milioni di bottiglie. Una cantina che è storia ma anche idee come dimostra concretamente l’ambizioso progetto del “Vigneto Avanzato”, che prevede una remunerazione per i soci basata su ogni ettaro lavorato e non su ogni quintale prodotto. Non sorprende, pertanto, che il gruppo teatino abbia ampliato la propria base sociale con nuovi viticoltori acquisendo 133 nuovi ettari di vigneto (il patrimonio aziendale passa, di fatto, da 2.357 a 2.490 ettari) allevati con varietà autoctone come Montepulciano, Pecorino, Trebbiano e Passerina. Gli appezzamenti sono distribuiti in diversi areali nelle province di Chieti, Pescara e Teramo e in minima parte anche in Molise e Puglia, la giacitura è prevalentemente collinare, con altitudini fino a 350-400 metri sul livello del mare. Si tratta di appezzamenti appartenenti a piccoli produttori che, grazie proprio al progetto “Vigneto Avanzato”, possono contare su un reddito certo e tecnologie avanzate messe a disposizione dall’azienda.
“Cantina Tollo - spiega Gianluca Orsini, presidente del gruppo che comprende, oltre a Cantina Tollo, anche Feudo Antico, Auramadre e Borgo Venna - festeggia proprio in questi giorni 66 anni di storia. Nel 1960 alcuni visionari fondarono la nostra cooperativa con lo scopo di dare un futuro a questo territorio che si andava via via spopolando. Quello che per loro era il domani per noi rappresenta l’oggi, ed è nostro compito pensare ai giorni che verranno. L’acquisizione di nuovi ettari guarda proprio in questa direzione: reinvestiamo qui per permettere alle nuove generazioni di rimanere e di prendersi cura di un luogo dove la viticoltura e il vino sono presenti da secoli, intrecciati con la nostra cultura e le tradizioni locali”. Oltre che nella custodia e nella preservazione del territorio, Cantina Tollo è impegnata anche nella promozione di iniziative culturali, collaborando con enti e associazioni. Ne sono testimoni il “Premio Cantina Tollo”, assegnato all’autrice “Premio Campiello” 2025 Wanda Marasco, nel “Vasto d’Autore Festival”; la partecipazione al “Macondo Festival delle Narrazioni” a Francavilla al Mare, manifestazione diffusa che porta le storie fuori dai luoghi consueti e si riappropria degli spazi urbani, ed a “Pescasseroli Legge”, rassegna letteraria estiva diretta dalla scrittrice Dacia Maraini.
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