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LA GRIFFE

Tommasi, Docg Amarone della Valpolicella Classico Ca' Florian Riserva 2013

Vendemmia: 2013
Uvaggio: Corvina, Corvinone, Rondinella, Oseleta
Bottiglie prodotte: 9.000
Prezzo allo scaffale: € 75,00
Proprietà: famiglia Tommasi
Enologo: Giancarlo Tommasi
Territorio: Valpolicella

Non sappiamo se sia il vino del cuore della famiglia Tommasi. Di certo l’Amarone Ca’Florian rappresenta una tappa importante dell’evoluzione dell’azienda veneta che nasce nel cuore della Valpolicella, ma che oggi ha estensioni vitivinicole in diverse regioni d’Italia. Ca’ Florian sa anche molto di casa perché questa etichetta nasce dalla selezione delle migliori uve provenienti dal cru omonimo, uno dei più prestigiosi vigneti della famiglia Tommasi e soprattutto dal luogo dove tutto ha avuto inizio, nel lontano 1902 a San Pietro in Cariano. Qui infatti, accanto alla casa che fu del nonno Giacomo, ci sono i primi vigneti della famiglia, insieme alle antiche arele - i graticci in bambù tipici per l’appassimento delle uve - alle marogne - i vigneti terrazzati con i muretti a secco - e alle pergole veronesi. Un angolo di tempo che è stato, ma che fa da monito alle generazioni successive. Ecco perché questa riserva è anche un omaggio alle umili origini di nonno Giacomo. E una cosa preziosa ha una tiratura limitata, come questo vino che non supera le 9mila bottiglie e che può essere lasciato in cantina per un bel po’, anche qualche decennio. Parlavamo di tappe. Ve ne sono alcune che segnano degli spartiacque e l’idea di questa etichetta nasce anche da lì, di fare qualcosa che fosse un ponte tra passato e futuro. La prima annata risale al 1990 e l’enologo era - ed è tutt’ora - un giovane Giancarlo Tommasi. Il suo mentore è il professor Roberto Ferrarini e insieme pensano a un Amarone che sia in perfetto equilibrio fra passato e contemporaneità. Nasce come etichetta “classica” e diventa Riserva a partire dal 2007. Il lavoro in vigna è scrupoloso per ottenere la giusta maturità delle uve, che una volta vendemmiate finiscono nei fruttai per l’appassimento. La fermentazione alcolica avviene in tini di legno ed ha durata di circa un mese. Il liquido affina per un anno in tonneau da 500 litri e per altri 3 in botti grandi in Rovere di Slavonia prima della messa in bottiglia, dove sosta un ulteriore anno. Cosa racconta il Ca Florian’ dell’impegno dei Tommasi? Sicuramente della voglia di un vino di classe, che non ceda spazio alla sottigliezza, ma che, al contrario, faccia dell’intensità e della potenza due cifre importanti. Si può definire senza dubbio austero, complesso, un vino che ha bisogno di tempo, ma che si rivela anche goloso in bocca, grazie a quell’insieme di sensazioni che fanno pensare alla mora, alla marasca e al cacao. Torna a essere più ritroso e sofisticato nelle note di grafite e liquirizia. Quindi un vino da compagnia, ma che può stare nel bicchiere anche da solo, senza alcun piatto ad accompagnarlo.

(Francesca Ciancio)

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