La storia della cantina Domenico Clerico coincide con la storia di un uomo che ha rivoluzionato la viticoltura nelle Langhe, guardando a nuovi principi e dando vita a Barolo basati sulla ricerca della concentrazione del corpo e del frutto. Fin dal 1976, quando Domenico Clerico prese in mano l’azienda di famiglia a Monforte d’Alba - partendo da tre ettari di vigneto a Dolcetto - decide di scommettere su quel territorio. Nel 1977 Clerico acquista un terreno nel cuore della Bussia dove inizia a produrre il suo primo Barolo Bussia Briccotto. Un’espansione che continua nel 1981 con nuovi appezzamenti vitati a Monforte D’Alba: nei Cru Ginestra poi Pajana nel 1990 e Mosconi nel 1995. Domenico Clerico è scomparso nel 2017, dopo aver costruito una delle realtà più significative dell’intera langa enoica, e la sua eredità è stata raccolta dalla moglie Giuliana e portata avanti da un team guidato da Oscar Arrivabene, nel rispetto dell’impronta senza compromessi del suo fondatore. L’azienda oggi conta su 23 ettari vitati di proprietà e una produzione media di 120.000 bottiglie. Il Barolo Ginestra Ciabot Mentin 2021 profuma di visciola e liquirizia, con tocchi floreali, balsamici e agrumati, con cenni speziati e di pietra focaia a rifinitura. In bocca il sorso è polposo, profondo e tendenzialmente potente, dai tannini fitti e articolati e dal finale intenso e persistente su toni che tornano balsamici e agrumati.
(are)
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