Il Brunello di Montalcino Poggio al Granchio 2021 profuma di frutti di rovo, ciliegia e fiori, con tocchi balsamici e speziati a rifinitura. In bocca il sorso è carnoso, dall’intenso grip tannico mosso da una buona verve acida, che lo accompagna fino ad un lungo finale di nuovo fruttato e speziato. Val di Suga è il cuore ilcinese di Angelini Wines & Estates, gruppo a cui fa capo anche San Leonino nel Chianti Classico, Tenuta Trerose a Montepulciano, Bertani in Valpolicella, Fazi Battaglia e San Sisto nelle Marche e Puiatti in Friuli. E a cui si è aggiunto il recente ingresso dell’umbra Arnaldo Caprai. Val di Suga si trova nella parte orientale della denominazione, che guarda sulla Val d’Orcia, ma i vigneti - tutti coltivati a Sangiovese - sono suddivisi in 3 macro zone, poste su 3 diversi versanti. C’è Vigna del Lago, tutta attorno alla cantina: 18 ettari sui 280 metri di altezza, piantati su terreno argilloso che inglobano anche un laghetto, caratterizzati da clima tendenzialmente continentale. C’è Poggio al Granchio, sul versante sud-orientale: 18,5 ettari posti a 450 metri di altezza su suoli galestrosi, che si affacciano sul Monte Amiata e godono della sua influenza. C’è infine Vigna Spuntali, sul versante sud-occidentale: 15,5 ettari a 300 metri di altezza piantati su terreno sabbioso, che tendono verso il Mar Tirreno, con il clima e la vegetazione mediterranei che sembrano avvicinarlo.
(are)
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026



















































































































































































