Enoteca Cotti, storico locale di via Solferino fondato nel 1952 da Luigi Cotti, volta pagina con il Gruppo Osteria delle Coppelle guidato da Daniele Paolucci e torna ad essere un luogo da vivere, dal mattino fino alle due di notte, e non più solamente dedicato alla vendita. La mescita segna sì un ritorno alle origini del locale, ma con una visione contemporanea e adatta a una città in espansione, grazie alla predisposizione di uno spazio eventi nel caveau e al debutto del cheese bar. Al wine bar si può bere al calice in abbinamento, volendo, a una proposta gastronomica che pone al centro della carta Piemonte e Lombardia e strizza l’occhio alla tradizione con “il tagliere da Brà a Milano”, il “risotto alla piemontese brûlé di buon vino” o il “muscolo morbido in salsa verde”. Quanto alla scelta dei vini allo scaffale, l’offerta spazia sull’intero territorio italiano, oltre a una selezione di etichette internazionali e alle trenta a marchio proprio, centrali nell’identità storica del locale.
(Cinzia Meoni)
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