Il Barolo San Lorenzo di Verduno 2022, maturato per 2 anni in tonneau e affinato per uno in bottiglia, profuma di fiori leggermente appassiti, piccoli frutti rossi e cenni di liquirizia e pietra focaia. In bocca il vino è tonico, fragrante e succoso, dalla trama tannica fine e articolata e dal finale incisivo e profondo, che torna su accenti fruttati. Situata a Montà d’Alba, l’azienda Agricola Pelassa alleva vigneti sia nell’areale del Roero, che in quello del Barolo, precisamente nella Menzione Geografica Aggiuntiva di Verduno. La famiglia Pelassa produce vini da vigne di proprietà fin dal 1960, quando Mario Pelassa, insieme alla moglie Maria Teresa Viglione, cominciò la sua avventura enologica tra le colline di Langa. Un percorso abbastanza frequente a queste latitudini, contraddistinto successivamente da un ulteriore sviluppo significativo a partire dal 2000, quando in azienda sono arrivati anche i figli Davide e Daniele, che hanno dato un impulso dinamico e moderno all’impresa di famiglia. Le varietà protagoniste assolute delle etichette aziendali sono l’Arneis, il Moscato, la Barbera e, evidentemente il Nebbiolo, coltivate a partire da 18 ettari di vigneto, per una produzione di 110.000 bottiglie. E se Verduno, probabilmente, è noto soprattutto per la produzione del suo Pelaverga, anche il Nebbiolo da Barolo trova qui un habitat favorevole, dando vita a vini di pronunciata personalità e carattere.
(fp)
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