La famiglia Calì arriva tra le colline di Gaiole nel 1981 acquisendo la cantina di Rocca di Castagnoli - attualmente composta da 102 ettari a vigneto in biologico, per una produzione complessiva di circa 500.000 bottiglie - ed iniziando il suo percorso enoico virtuoso, che l’ha condotta tra i nomi più significativi del variegato scenario del Gallo Nero. Oggi, un indirizzo stilistico ben definito, che privilegia equilibrio e bevibilità tipici dei Chianti Classico più riusciti, è la caratteristica principale dei vini della cantina di Gaiole, a cui si affianca una qualità costante e affidabile nel tempo e, non di rado, la capacità di raggiungere l’eccellenza assoluta della denominazione. La famiglia Calì ha tra le sue proprietà anche la siciliana Tenuta Graffetta (acquisita nel 2004) e Poggio Maestrino (acquistata nel 2005), realtà vitivinicola maremmana. Dalla selezione aziendale “Capraia” - che comprende anche un rosato, il Chianti Classico annata e la Riserva - arriva il Chianti Classico Gran Selezione Effe 55, maturato in tonneau per 15 mesi a cui seguono 6 mesi in legno grande. La versione 2022 possiede un profilo aromatico contraddistinto da rimandi ai frutti rossi maturi e alle erbe aromatiche, affiancati da tocchi affumicati e speziati. In bocca il sorso è polposo e ben scandito da un grip tannico vivace, terminando in finale ampio e persistente, dai ritorni fruttati e speziati.
(fp)
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