L’Etna Rosso 2019 di Valcerasa, maturato per 12 mesi in barrique di secondo e terzo passaggio, profuma di ciliegia, grafite, cioccolato con tocchi balsamici a rifinitura. In bocca, il sorso è sapido, dalla trama tannica affilata e dal finale ritmato e dai ritorni balsamici. La storia dell’azienda inizia nel 1996 quando Alice Bonaccorsi decise di dare una mano al padre Vincenzo, medico che si dedicava al vino producendolo a livello familiare. Cominciarono così a imbottigliare con la consulenza dell’enologo Salvo Foti, tecnico di primo piano nel rilancio dei vini del Vulcano nel recente passato, presso la cantina Benanti. Dal 2005 l’azienda, guidata da Alice Bonaccorsi e dal marito Rosario Pappalardo, ha cominciato ad imbottigliare in proprio. I vigneti, 8 ettari a biologico, si trovano intorno agli 800 metri sul livello del mare in contrada Crucimonaci, nel territorio di Randazzo. Le fermentazioni sono spontanee e per i rossi la scelta è quella di una macerazione tra gli otto e i dieci giorni, qualche giorno più lunga di quella tradizionale etnea che in genere termina entro i cinque-sei giorni.
(fp)
Copyright © 2000/2024
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2024