È pieno di storia e di passaggi familiari il percorso che ha portato all’azienda attuale: nata come cantina sociale nel 1904, passa in proprietà ad uno dei fondatori, Alfredo Prunotto, che la porta al successo e la cede all’amico Beppe Colla nel 1956. Nel 1994 la rileva la famiglia Antinori, definendone sempre più il disegno vitivinicolo, tramite nuovi cru, ma anche nuovi vitigni. Dall’unione dei diversi appezzamenti nella denominazione, nasce il Barolo di Prunotto, etichetta storica prodotto fin dal 1905. La 2021 profuma di piccoli frutti rossi di bosco e fiori di acacia, note mentolate ed ematiche; al sorso è chiaro e sapido, dalla fresca spina vegetale e dal lungo finale floreale e agrumato.
(ns)
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