L’azienda Poggio Rubino, guidata da Edward Corsi, dalla moglie Alessandra Marzocchi e dalla madre di lei, Roberta Salvadori - con la consulenza dell’agronomo Massimo Achilli e dell’enologo Fabio Signorini - comincia il suo percorso enoico nel ricco e articolato scenario delle cantine di Montalcino nel 1997 con l’acquisto di un primo appezzamento vitato. Oggi i vigneti di proprietà occupano una superficie di 7 ettari e sono distribuiti nelle unità produttive di “Campo del Prete” nei pressi dell’Abbazia di Sant’Antimo, “della fattoria”, appena sotto all’abitato di Montalcino, di “Bogatto” e di “San Prospero” entrambe nel versante sud-ovest della denominazione, e della “Sorgente” sulla strada provinciale di Castiglione del Bosco. L’ingresso nell’agone commerciale di Poggio Rubino arriva agli inizi del Nuovo Millennio insieme al completamento della cantina aziendale, puntando su un portafoglio etichette composto dal Rosso di Montalcino “La Sorgente”, dal Brunello di Montalcino “Campo del Prete”, dal Brunello di Montalcino Riserva, dallo spumante Rosé “Rubius” (da uve Sangiovese e Pinot Nero) e dal Brunello “annata”, oggetto del nostro assaggio. La versione 2021 profuma di frutti rossi maturi, sottobosco e rose appena appassite, con tocchi tostati e speziati. In bocca il sorso è tendenzialmente sapido, evidenziando un buon dialogo tra la polpa del frutto e i tannini, che termina in un persistente finale balsamico.
(fp)
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026




















































































































































































