Si chiama Oparis. questo Schioppettino di Prepotto di La Viarte, dall’etichetta verde adornata di frutta e fiori carnosi: significa “opere d’arte” in friulano e si accompagna alla Ribolla Gialla Eufem. dall’etichetta gialla, che invece richiama i “figli nati dall’amore senza vincoli”. Sono due vini della linea Puarte, che vuole celebrare la semplicità della condivisione nel quotidiano. L’Oparis. 2022 è in effetti un vino godibilissimo: profumato i ciliegia e lampone, arancia rossa e camelia, con note di pepe verde, ha carattere carnoso che si ritrova anche in bocca. Il sorso esordisce dolce e fruttato, poi scorre fresco fra calore, sapidità e un tannino che dà spessore alla persistenza floreale e vegetale. Perfettamente bilanciato fra sostanza, scorrevolezza e sapore, si accompagna bene a piatti non troppo esuberanti ma anche a chiacchiere fra amici. La Viarte si trova a pochi metri dal confine con la Slovenia, sulle colline di Prepotto: nel 2023 la famiglia Polegato (Giorgio, insieme ai figli Riccardo, Giorgia e Luana) acquista la storica azienda dei Colli Orientali del Friuli, e con essa i suoi 24 ettari di vigneto a corpo unico e 14 ettari di bosco, che crescono sul terreno ricco di Ponca, cullati dalla fresca Bora di Trieste o dai venti settentrionali. La produzione raggiunge le 200.000 bottiglie prodotte all’anno, suddivise in 3 linee: Classici, Liende, Puarte, appunto, Non Filtrati, e infine un passito.
(ns)
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