Prodotto per la prima volta con l’annata 2012, il Sagrantino Valdimaggio è un single vineyard ottenuto dalle uve di “Vigna del Lago”, maturato in barrique per 24 mesi. La versione 2022 profuma di ciliegia, melograno, prugna e mora, con tocchi terrosi, speziati e tostati. In bocca il sorso è caldo, polposo e avvolgente dallo sviluppo articolato e dal finale intenso, che torna su toni fruttati e speziati. Marco Caprai è stato senz’altro determinante per la valorizzazione del Sagrantino e per la “costruzione” del territorio di Montefalco. Un impegno costellato da innumerevoli sfide di successo - produttive, stilistiche e umane - per la sua azienda, fondata dal padre Arnaldo agli inizi degli anni Settanta del secolo scorso. Attualmente questa realtà produttiva conta su 160 ettari a vigneto per una produzione che supera le 900.000 bottiglie. Un lavoro che non ha lasciato mai nulla al caso e che ha collocato saldamente la cantina umbra tra le realtà più virtuose dello scenario enoico nazionale. L’azienda con sede a Bevagna ha successivamente ancora una volta impresso una accelerazione significativa alla propria attività vitivinicola, con l’arrivo della consulenza della star mondiale dell’enologia Michel Rolland, recentemente scomparso, che ha ulteriormente alzato l’asticella qualitativa del portafoglio etichette aziendale. Ed oggi è entrata a far parte del Gruppo vitivinicolo Angelini Wines & Estates.
(fp)
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026
























































































































































































